11/06/2026
«Il Palio di Pesaro 2026 si farà». Con queste poche parole il sindaco Andrea Biancani e l’assessore a Turismo e Cultura, Daniele Vimini, hanno confermato l’impegno del Comune nell’organizzazione di uno degli eventi più partecipati in città. «Dopo i due avvisi pubblici promossi dall’Amministrazione comunale per individuare un soggetto del Terzo Settore che affiancasse il Comune nell’organizzazione della manifestazione – entrambi conclusi senza candidature – sarà il Comune di Pesaro a garantire direttamente la realizzazione dell’evento».
L’organizzazione sarà quindi coordinata dagli uffici comunali del Turismo e della Cultura che in queste ore si stanno strutturando per la realizzazione dell’iniziativa e che individueranno i fornitori necessari per la realizzazione dell’evento.
«L’esito dei bandi non cambia la nostra convinzione sul valore del Palio – spiegano Biancani e Vimini -. Crediamo in questa manifestazione, nella sua capacità di coinvolgere soprattutto i giovani, le contrade, i quartieri e tutta la città. Per questo abbiamo deciso di andare avanti e di organizzarla direttamente attraverso gli uffici comunali. Fin dall’inizio abbiamo assunto un impegno con le contrade, con la città, e intendiamo rispettarlo».
In questi mesi l’Amministrazione ha mantenuto un dialogo costante con i rappresentanti delle contrade, che stanno lavorando con entusiasmo alla nuova edizione dell’evento. «Abbiamo trovato partecipazione, entusiasmo e voglia di costruire insieme questo percorso. Il Palio di Pesaro rappresenta un patrimonio importante per la città e per tanti ragazzi che vi dedicano tempo, energie e passione. È un progetto in cui crediamo e che vogliamo continuare a far crescere».
L’auspicio dell’Amministrazione resta quello di poter costruire, già dai prossimi anni, una collaborazione strutturata con realtà associative interessate a condividere il percorso organizzativo dell’evento. «Riteniamo che il coinvolgimento del mondo associativo possa rappresentare un valore aggiunto e auspichiamo che in futuro ci siano soggetti disponibili a collaborare concretamente all’organizzazione della manifestazione. Oggi però la priorità è garantire continuità a un evento che la città sente proprio e che merita di proseguire il suo percorso di crescita».
Comune di Pesaro

