«Fino a due ore dopo la fine degli eventi oltre la pulizia dei luoghi interessati». Ancora l’Amministrazione: «Pesaro è una città dove ci si può divertire ma le regole vanno rispettate: sicurezza e decoro devono essere garantite»
Più sicurezza, maggiore tutela del decoro urbano e una gestione più responsabile degli eventi che animano le serate estive. Sono questi gli obiettivi dell’ordinanza firmata, anche quest’anno, dal sindaco Andrea Biancani e dall’assessore alla Sicurezza Sara Mengucci e alle Attività Economiche Mattia Galeazzi, che entrerà in vigore per un mese, dal 13 giugno fino al 12 luglio (per un massimo di 30 giorni come previsto dalla normativa, ma con possibilità di proroga) nelle principali aree della movida cittadina: dalla zona Sottomonte a viale Trieste e Lungomare Nazario Sauro, fino all’area portuale, alla strada tra i Due Porti e Baia Flaminia.
Come lo scorso anno, l’ordinanza prevede per i titolari di pubblici esercizi e stabilimenti balneari che organizzano o fanno organizzare serate con musica dal vivo o dj set, capaci di richiamare un elevato numero di partecipanti, l’obbligo di impiegare figure di controllo nei locali e nelle aree adiacenti fino a due ore dopo il termine dell’evento. Lo scopo è quello di svolgere una funzione di prevenzione, gestione dell’ordinato deflusso del pubblico e segnalazione tempestiva alle forze dell’ordine di eventuali criticità.
«Il provvedimento, che durerà fino al 12 luglio per un massimo di 30 giorni come previsto da normativa, potrà comunque essere prorogato in base all’andamento della stagione e nasce dalla necessità di prevenire situazioni di degrado e di pericolo che, soprattutto nelle ore successive alla conclusione degli eventi musicali e alla chiusura dei locali, si verificano con una certa frequenza nelle zone maggiormente frequentate durante la stagione estiva – spiegano il sindaco Biancani e gli assessori -. L’obiettivo dell’ordinanza, infatti, non è limitare il divertimento o penalizzare le attività economiche che contribuiscono ad animare la nostra estate, ma garantire che la movida possa svolgersi in modo sicuro, ordinato e rispettoso della città, dei residenti e dei tanti turisti che scelgono Pesaro. Vogliamo continuare a valorizzare l’offerta di intrattenimento, ma chiediamo anche una maggiore assunzione di responsabilità da parte di chi organizza eventi che richiamano centinaia di persone perché Pesaro è una città dove ci si può divertire ma rispettando le regole».
E proseguono: «Negli ultimi anni abbiamo registrato episodi di schiamazzi, danneggiamenti, liti e comportamenti che incidono negativamente sulla qualità della vita e sulla percezione di sicurezza. Per questo chiediamo agli organizzatori di affiancare all’offerta di intrattenimento un adeguato sistema di vigilanza. Chi organizza eventi di grande richiamo deve contribuire concretamente a garantire che tutto si svolga nel rispetto delle regole».
Tra le misure previste anche il divieto di vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro da parte delle attività interessate e l’obbligo di garantire la pulizia delle aree pubbliche – o ad uso pubblico – limitrofe ai locali, dai rifiuti abbandonati. «La cura degli spazi pubblici o ad uso pubblico è una responsabilità condivisa – conclude il sindaco –. Chiediamo la collaborazione degli operatori economici perché il successo della stagione estiva deve andare di pari passo con il rispetto dell’ambiente urbano e della convivenza civile. Questa ordinanza rappresenta una misura immediata e necessaria per tutelare la sicurezza, il decoro e la vivibilità delle nostre zone turistiche più frequentate».
Comune di Pesaro

