Non permetteremo che le battaglie ambientaliste a Pesaro vengano ostacolate da attacchi strumentali e operazioni politiche costruite ad arte contro il partito dei Verdi.
Europa Verde – Verdi Marche in riferimento ad articoli apparsi oggi su organi di informazione delle Marche, smentisce in maniera categorica qualsiasi illazione sulla trasparenza dei bilanci delle federazioni regionali.
Come previsto dalla legge, il bilancio nazionale, comprensivo dei bilanci delle strutture regionali, è sottoposto al vaglio di una società di revisione e della Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici.
Chi non crede davvero nell’ambientalismo non può pensare di utilizzare i Verdi come strumento di convenienza personale. L’assessora Maria Rosa Conti non può rinunciare alle battaglie ambientaliste per conservare la propria poltrona.
I bilanci del partito sono limpidi, regolari e verificati: vengono trasmessi ogni anno al livello nazionale e alla Camera dei Deputati, senza che sia mai stato sollevato alcun rilievo. I fatti parlano chiaro, al contrario delle polemiche costruite ad hoc.
— dichiarano Gianluca Carrabs e Sabrina Santelli —
Il 27 marzo è stato convocato da Paolo Canducci e Sabrina Santelli un esecutivo regionale per affrontare il tema dei bilanci allegandoli per e-mail a tutti i membri . Maria Rosa Conti, regolarmente convocata in qualità di membro dell’esecutivo, ha scelto di non partecipare.
Una domanda è inevitabile: Conti è iscritta ai Verdi da sei anni e da sei anni siede nell’esecutivo regionale. Perché in tutto questo tempo non ha mai sollevato alcuna contestazione? Perché solo ora?
È evidente il tentativo di costruire un caso politico inesistente, dopo la decisione del Giurì che ha bocciato il ricorso al commissariamento dei Verdi pesaresi. Dopo mesi di carte bollate, commi, pec, raccomandate, senza nessun esito, isolate da ogni livello del partito, hanno giocato l’ultima carta, quella della diffamazione.
L’obiettivo dell’assessora e dei suoi accoliti è indebolire i Verdi e i suoi dirigenti regionali che portano avanti con coerenza le battaglie ambientaliste.
Noi non ci prestiamo a giochi di potere né a operazioni di delegittimazione.
Le contraddizioni dell’amministrazione pesarese sui temi ambientali sono sotto gli occhi dei cittadini. E non saranno né pressioni, né attacchi mediatici, né tentativi di intimidazione, né tantomeno la diffamazione a fermare il nostro impegno.
Dopo le prossime elezioni amministrative convocheremo l’assemblea regionale annuale. In questa sede consegneremo i bilanci ad ogni singolo iscritto e approveremo un documento politico netto contro questo vile atto diffamatorio . Sarà anche l’occasione per valutare senza ambiguità il futuro del sostegno all’amministrazione Biancani.
Per noi la trasparenza non è uno slogan: è un metodo di lavoro quotidiano.
Per quanto ci riguarda, abbiamo già dato mandato ai nostri legali di procedere nelle sedi opportune contro quanto emerso in conferenza stampa. Proporremo inoltre al prossimo esecutivo regionale di adottare ogni iniziativa necessaria a tutela del partito e della sua credibilità.
I Verdi non si piegano. E non arretrano.
Sabrina Santelli cooportavoce Europa Verde – Verdi Marche
Paolo Canducci cooportavoce Europa Verde – Verdi Marche
Gianluca Carrabs tesoriere Europa Verde – Verdi Marche e direzione nazionale Europa Verde – Verdiu

