Il 22 incontro al Ministero. Riccardo Battisti “Il fermo rimane la soluzione estrema”
PESARO – Il fermo nazionale proclamato ieri da Unatras (organismo unitario delle principali associazioni di categoria del settore di cui CNA Fita è parte integrante), è un’iniziativa completamente distinta e diversa da quella indetta da altre associazioni con avvio per il prossimo 20 aprile.
Va pertanto specificato che CNA FITA, e le altre associazioni che compongono Unatras, non aderiscono alla mobilitazione del 20 aprile, della quale non si hanno indicazioni certe, se non il fatto che la Commissione di Garanzia per gli scioperi ha sollevato rilievi sulla loro ammissibilità.
Il fermo indetto da Unatras avverrà nel pieno rispetto del codice di autoregolamentazione e della normativa sui servizi pubblici essenziali. Tale normativa prevede che l’astensione non possa aver luogo prima che siano trascorsi 25 giorni dalla comunicazione ufficiale alla Commissione di Garanzia.
Di conseguenza, la mobilitazione di Unatras non potrà aver luogo prima della metà del mese di maggio. Intanto Il Ministero dei Trasporti ha convocato nuovamente le associazioni di categoria per il 22 aprile.
“Accogliamo con favore la convocazione del Ministero – dice Riccardo Battisti, responsabile regionale CNA-Fita – che arriva in un momento molto delicato per il settore, ormai allo stremo. In base agli esiti dell’incontro si deciderà se aspettare l’ufficializzazione dello sciopero dopo l’incontro con il Ministero.
“Il nostro auspicio – conclude Riccardo Battisti – è quello di ottenere risposte adeguate e immediate alla situazione emergenziale che stiamo vivendo, perché per CNA Fita lo sciopero resta la soluzione estrema alla quale nessuno, tantomeno gli autotrasportatori, vogliono”.
| Claudio Salvi Resp.le Ufficio Stampa e Comunicazione CNA Pesaro e Urbino |

