Terminati i lavori contro il guano di piccione nel sottopasso dei Cappuccini; Biancani e Pozzi: «Promessa mantenuta, il percorso è finalmente protetto e restituito al decoro»

Lavori al sottopasso

Completato il secondo stralcio da 200mila euro. Oggi il sopralluogo conclusivo con l’impresa, i Quartieri 10 e 12 e l’ornitologo. Sindaco e assessore: «Nelle prossime settimane completeremo la pulizia dell’area e dei murales e faremo gli ultimi ritocchi per ridurre ulteriormente i punti di appoggio dei volatili»

«Promessa mantenuta, oggi il percorso ciclopedonale del sottopasso e dell’area di sosta dei Cappuccini è protetto dalla presenza dei piccioni e quindi dal guano. Abbiamo concluso l’intervento di controsoffittatura di tutte le campate del cavalcaferrovia della stazione che da oggi torna al decoro e ai cittadini» così il sindaco Andrea Biancani e l’assessore alle Nuove opere Riccardo Pozzi, stamattina, al termine del sopralluogo fatto in via Cardinal Massaia, per controllare i lavori appena conclusi, insieme alla ditta esecutrice dell’intervento, ai rappresentanti dei Quartieri 10 e 12 e all’ornitologo incaricato di seguire gli aspetti legati alla tutela dell’avifauna.

«Avevamo preso un impegno con la città e lo abbiamo mantenuto – sottolineano Biancani e Pozzi –. Un intervento atteso, che permette finalmente a chi attraversa a piedi o in bicicletta di percorrere il tratto in condizioni di maggiore pulizia e decoro, senza essere esposto alla caduta del guano. Anche le auto  parcheggiate nell’area potranno beneficiare della protezione dalle deiezioni dei volatili».

Dopo il primo intervento da 100mila euro, concluso a novembre scorso, «abbiamo reperito ulteriori 200mila euro e portato a termine il secondo stralcio dei lavori, completando la controsoffittatura di tutte le campate. Oggi il percorso ciclopedonale è finalmente protetto e pulito. Abbiamo risolto una situazione che per lungo tempo ha creato disagi a chi attraversava quotidianamente questa zona e a chi utilizzava gli spazi di sosta» spiegano Biancani e Pozzi.

I lavori avevano subito una sospensione per consentire la tutela delle rondini, specie protetta, durante la stagione riproduttiva. La ripresa è stata possibile dopo la conclusione della stessa e dopo il sopralluogo effettuato a fine agosto dall’ornitologo incaricato. «Grazie alle verifiche del professionista – aggiungono Biancani e Pozzi – abbiamo potuto riprendere e terminare l’opera, conciliando la necessità di migliorare il decoro e le condizioni igienico-sanitarie dell’area con il rispetto dell’ambiente».

Nelle prossime settimane si procederà con un ulteriore intervento di pulizia delle aree, comprese le campate e i murales. Saranno inoltre necessari alcuni piccoli ritocchi per ridurre ulteriormente i punti di appoggio utilizzati dai piccioni. «Precisiamo – aggiungono Biancani e Pozzi – che il guano ancora visibile in alcune parti della struttura è precedente alla realizzazione della controsoffittatura e non è quindi riconducibile a una nuova presenza dei piccioni nelle zone già protette. Con le ulteriori operazioni di pulizia e gli ultimi accorgimenti tecnici completeremo il lavoro, per rendere tutta l’area ancor più pulita e decorosa».

L’intervento,realizzato attraverso l’installazione di controsoffittature in lamiera microforata, ha permesso di eliminare i principali punti di appoggio dei piccioni lungo il percorso ciclopedonale, prevenendo così il problema della caduta del guano. Una soluzione tecnica che consente di coniugare efficacia funzionale e qualità architettonica, nel rispetto della normativa ambientale e della tutela dell’avifauna, anche attraverso la previsione di nidi artificiali per le rondini, specie protetta. A eseguire l’intervento è stata la ditta Valter Pucci Srl di Fano. Il direttore dei lavori è l’ingegnere Diego Talozzi, mentre il coordinatore della sicurezza è il geometra Eugenio Zuccaroni. Il RUP è l’architetto Maurizio Severini, dirigente del servizio Opere pubbliche e Patrimonio del Comune di Pesaro, di cui fa parte la Responsabile del procedimento in fase di esecuzione, l’ingegnere Monica Orazietti.

Il sindaco Biancani richiama infine l’attenzione sulla necessità di contrastare anche i comportamenti che favoriscono la presenza dei piccioni: «Il guano è un problema non solamente estetico, ma soprattutto igienico-sanitario. Ricordo che è vietato dare da mangiare ai piccioni, come stabilito dall’articolo 56 del Regolamento comunale sulla tutela degli animali, che prevede anche una sanzione amministrativa di 100 euro. La presenza eccessiva di questi volatili causa problemi all’Amministrazione e ai cittadini, compromettendo il decoro e le condizioni igieniche di spazi pubblici e privati. Dobbiamo quindi intervenire sulle strutture, ma anche sensibilizzare le persone a comportamenti corretti».

«Questo intervento – concludono Biancani e Pozzi – si inserisce nel più ampio processo di rigenerazione dell’area della stazione e del sottopasso dei Cappuccini. Vogliamo che sia uno spazio pulito, sicuro e accogliente per tutti coloro che lo attraversano ogni giorno. Continueremo a lavorare per mantenere il decoro e non vanificare gli investimenti già realizzati».

Comune di Pesaro

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