I Rifugi in Oliveriana: la cultura contro la violenza di genere

Sabato 14 novembre alle 17.30  nell’Auditorium della Fondazione Cassa di Risparmio la presentazione del progetto e l’incontro con Emilia Zazza, autrice di “Come un fiume. Una storia chiamata femminismo”

Una biblioteca come luogo di conoscenza e punto di riferimento nel quale trovare informazioni utili per chiedere aiuto. La Biblioteca Oliveriana aderisce al progetto nazionale “i Rifugi” e lo presenta alla città con l’incontro “I Rifugi in Oliveriana. La cultura contro la violenza di genere”, in programma sabato 14 novembre 2026 alle ore 17.30, nell’Auditorium della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, gentilmente concesso, in piazza Montani Antaldi.

Dopo i saluti istituzionali interverranno Brunella Paolini, direttrice dell’Ente Olivieri; Mariangela Siepi, presidente di Percorso Donna aps e avvocata presso il Centro Antiviolenza Parla con Noi; Monica Martinelli, editrice e fondatrice della casa editrice Settenove; Laura Martufi, vicepresidente di Percorso Donna aps, avvocata presso il Centro Antiviolenza Parla con Noi e formatrice per il progetto Rifugi; Myriam Fugaro, coordinatrice del settore differenza di genere e pari opportunità della cooperativa sociale Labirinto.

L’appuntamento proseguirà con la presentazione di “Come un fiume. Una storia chiamata femminismo”, edito da Settenove, alla presenza dell’autrice Emilia Zazza. Il volume, illustrato da Arianna Melone, offrirà un ulteriore spunto di confronto sui temi dei diritti, della parità e del cambiamento culturale.

Nato nel 2023, in occasione dei dieci anni di Settenove, da un’idea della casa editrice in collaborazione con Percorso Donna aps, il progetto I rifugi mette in relazione librerie e biblioteche con la rete antiviolenza dei rispettivi territori. Attraverso la formazione del personale e il collegamento con i centri antiviolenza, questi spazi diventano presìdi di prossimità nei quali ricevere informazioni e un primo orientamento verso i servizi dedicati. La rete conta 459 librerie e biblioteche, secondo la mappa aggiornata a settembre 2026; la Biblioteca Oliveriana è la prima Biblioteca – rifugio di Pesaro, contraddistinta dall’adesivo arancione presente all’esterno della struttura. Inoltre, in Biblioteca è possibile accedere a una vasta bibliografia di opere che consentono di approfondire il tema della violenza di genere ma soprattutto della sua prevenzione.

“Per noi è un progetto molto importante, che mette in luce una funzione fondamentale delle biblioteche, che non sono solo luoghi di studio, ma un servizio pubblico e sociale, luoghi ai quali ci si può rivolgere in un ambiente di sicurezza e ascolto e sui quali fare affidamento: in questo caso sul tema della violenza di genere” sottolinea la direttrice dell’Ente Olivieri Brunella Paolini “siamo pronti a svolgere questo ruolo, facendoci da tramite nei confronti di chi avrà bisogno di avere informazioni in tal senso: un servizio che sarà continuativo e disponibile per chiunque ne avrà necessità non solo nel mese tradizionale dedicato alla prevenzione della violenza di genere, ma in ogni momento”.

Il percorso comprende incontri di formazione, materiali informativi e strumenti per rendere riconoscibili le realtà aderenti, momenti di confronto tra i partecipanti e la donazione di un libro alla casa rifugio più vicina. L’edizione 2026 ha ricevuto il sostegno della Fondazione Giulia Cecchettin e il patrocinio gratuito dell’Associazione Italiana Biblioteche. Anche la Biblioteca Oliveriana entra così in una rete che affida alla cultura un ruolo attivo nella costruzione di relazioni fondate sul rispetto e sulla consapevolezza, senza sostituirsi al ruolo dei centri antiviolenza: il ruolo del personale bibliotecario sarà  precipuamente informativo e divulgativo.

“Il progetto si collega perfettamente alla Rete Virginia, il sistema di protezione, tutela, accoglienza e assistenza che abbiamo costruito in questi anni attorno alle donne vittime di violenza e, purtroppo, anche ai loro figli e figlie, che spesso sono vittime di violenza assistita” continua l’Assessora alle Pari Opportunità Sara Mengucci “La battaglia contro la violenza di genere è una battaglia sociale, educativa, ma in primis culturale, a causa di un patriarcato purtroppo ancora molto radicato nella nostra società: luoghi come le biblioteche sono strategici in questa lotta e il concetto di “cultura contro la violenza di genere” si sposa appieno con l’attività dell’amministrazione e di tutte le realtà del territorio”

L’iniziativa del 14 novembre, annuncia  l’Assessora, rientrerà nel programma di iniziative legate alla Giornata Internazionale contro la violenza di genere organizzato dal Comune di Pesaro.

“La rete è fondamentale per contrastare la violenza di genere” prosegue l’Assessore alle Politiche Sociali e presidente del comitato sindaci dell’Ambito Territoriale 1 Luca Pandolfi“Il nostro impegno non si limita alla presa in carico delle situazioni di emergenza, ma comprende la prevenzione e il cambiamento culturale, attraverso il lavoro nelle scuole e la formazione. Il progetto “I Rifugi” si inserisce in questo percorso: formare il personale delle biblioteche, spazi pubblici aperti con continuità alla cittadinanza, significa creare presidi informali preziosi per rafforzare la rete del territorio”.

“Quale luogo migliore delle librerie e delle biblioteche da cui partire la rivoluzione culturale necessaria per scardinare gli stereotipi creati dalla cultura patriarcale e per eliminare la violenza di genere?” ribadisce la presidente di Percorso Donna Pesaro Mariangela Siepi “per questo Percorso Donna ha sposato fin dall’inizio l’iniziativa I rifugi promossa da Settenove”.

“Siamo veramente orgogliose che dopo tre anni ci sia la prima Biblioteca Rifugio a Pesaro” conclude la vicepresidente di Percorso Donna Pesaro e Referente per il progetto Rifugi Laura Martufi” l’auspicio è che ora la rete si allarghi a comprendere tutte le biblioteche e le librerie della città, perchè diventino presidio, con una adeguata formazione, di cultura e civiltà. Ricordiamo che aderendo all’iniziativa, Settenove dona albi illustrati alle case rifugio più vicine: un gesto forse simbolico, ma ricordiamo che i bambini e le bambine che arrivano nelle case di emergenza e nelle case rifugio spesso hanno lasciato tutto ciò che avevano: trovare anche solo un libro significa avere un piccolo appiglio da cui cominciare a ricostruire fiducia nel mondo circostante”. 

Il termine ultimo per aderire al progetto I rifugi scade il 31 gennaio 2027 per le biblioteche; a fine aprile per le librerie: tutte le informazioni si trovano sul sito della Casa editrice Settenove.

L’iniziativa è realizzata con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e con il patrocinio di Rotary Club Pesaro, Lions International – Distretto 108 A, Lions Club Pesaro Della Rovere e Comune di Pesaro.

Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.Informazioni: 0721 33344 · info@oliveriana.pu.it
338 4324889, solo WhatsApp.

Eleonora Rubehi

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