Dopo oltre vent’anni di attività nella sede di via Passeri, il Centro di Ascolto della Caritas diocesana di Pesaro si trasferisce ufficialmente nei nuovi spazi della Stazione di Posta, nell’ex sede della Polizia ferroviaria, a pochi passi dalla stazione. La struttura, recuperata e riqualificata dal Comune di Pesaro, è stata inaugurata lo scorso 30 luglio e oggi si arricchisce di un nuovo servizio dedicato all’ascolto e all’accompagnamento delle persone più fragili.
«Con l’inaugurazione della Stazione di Posta prima e del nuovo Centro di Ascolto oggi, compiamo un passo importante nel percorso di rafforzamento della rete dei servizi sociali della città – sottolineano congiuntamente il sindaco Andrea Biancani e l’assessore alle Politiche sociali Luca Pandolfi –. La Stazione di Posta rappresenta molto più del recupero di un edificio: è un luogo che restituisce dignità, accoglienza e opportunità a famiglie e persone che attraversano momenti di fragilità. Un progetto che dimostra come la collaborazione tra istituzioni, Caritas, Ambiti territoriali sociali e Terzo settore possa tradursi in risposte concrete ai bisogni delle persone».
Il trasferimento del Centro di Ascolto rappresenta un momento significativo per la Caritas diocesana di Pesaro, che dopo oltre vent’anni lascia la sede di via Passeri 98, presso il convento dei Frati Minori, per proseguire la propria attività all’interno di una struttura più ampia e funzionale messa a disposizione dal Comune di Pesaro. Il servizio, quindi, continuerà a rappresentare un punto di riferimento per le persone in difficoltà, offrendo ascolto e accompagnamento nella ricerca di percorsi e soluzioni ai propri problemi.
«La nuova Stazione di Posta è il risultato di un importante lavoro di progettazione e collaborazione – proseguono Biancani e Pandolfi –. L’Ambito Territoriale Sociale n. 1, con il Comune di Pesaro nel ruolo di ente capofila, ha saputo intercettare le risorse del PNRR dedicate al contrasto della grave marginalità adulta, permettendo di sviluppare un progetto che coinvolge gli Ambiti territoriali sociali della provincia e numerose realtà del territorio. Un investimento da 1,1milioni di euro che riguarda soprattutto la costruzione di una rete stabile di servizi, capace di accompagnare persone e famiglie verso percorsi di autonomia e inclusione sociale, abitativa e lavorativa. Da oggi, all’interno della struttura, le persone in difficoltà possono trovare ascolto e accompagnamento, orientamento nella ricerca di ospitalità e abitazioni, accesso al servizio docce e alla mensa per il pranzo, distribuzione di generi alimentari e uno sportello di orientamento ai servizi sanitari del territorio».
In tutto il percorso è stato fondamentale il contributo della Fondazione Caritas Pesaro ETS, individuata come soggetto gestore attraverso un’azione di coprogettazione, insieme alla Diocesi, al Terzo settore ai servizi sociali, sanitari del territorio e a tutti i volontari che quotidianamente sostengono l’attività della Caritas diocesana.
Infine, concludono sindaco e assessore: «La Stazione di Posta si inserisce nel più ampio percorso di rigenerazione urbana che l’Amministrazione comunale sta portando avanti nell’area della stazione ferroviaria, con l’obiettivo di recuperare spazi inutilizzati e restituire loro nuove funzioni a beneficio della comunità».
All’inaugurazione erano presenti anche l’assessore alle Nuove opere Riccardo Pozzi e l’assessora alle Pari opportunità Sara Mengucci.
Gli orari del Centro di Ascolto
Il Centro di Ascolto della Caritas diocesana di Pesaro è aperto tutte le mattine, dalle 9.30 alle 12, grazie alla presenza dei volontari che si alternano nei diversi servizi. La Stazione di Posta si propone così come un punto di riferimento per le persone senza dimora e in condizioni di grave marginalità, mettendo in rete servizi e competenze per rispondere ai bisogni immediati e accompagnare ciascuno verso percorsi di maggiore autonomia.
Comune di Pesaro


