Consegnate le chiavi a 34 famiglie che alloggeranno a Palazzo Aymonino. Appartamenti belli ed efficienti
PESARO – Con il taglio del nastro da parte di Tommaso Fagioli, Presidente di Erap Marche e di Andrea Biancani Sindaco di Pesaro e la consegna delle chiavi, ben 34 famiglie di Pesaro hanno ricevuto l’assegnazione di un alloggio al termine dell’intervento di risanamento del fabbricato in via Mazza. Lo stabile è stato progettato negli anni Ottanta dal celebre architetto Carlo Aymonino, figura di spicco dell’architettura italiana del secondo Novecento.
L’intervento di risanamento conservativo ha mirato a preservare il valore architettonico originario del fabbricato, introducendo nel contempo una serie di migliorie tecniche e funzionali per rispondere alle esigenze contemporanee, nel rispetto della normativa vigente tra le quali il Miglioramento dell’efficienza energetica, attraverso interventi sull’involucro edilizio e sugli impianti, finalizzati alla riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti; il Raggiungimento del comfort termo-igrometrico e acustico negli alloggi, migliorando la qualità ambientale interna; la Valorizzazione degli spazi comuni e riqualificazione dell’area esterna, con la creazione di uno spazio verde fruibile pubblicamente, finalizzato a rinsaldare la relazione tra edificio e contesto urbano; l’Adeguamento sismico dell’edificio, in conformità con le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018). Inoltre, è stato realizzato un impianto fotovoltaico con una potenza complessiva pari a circa 85 kWp, suddivisa in 15 kWp per le utenze condominiali, 70 kWp destinati alla vendita dell’energia prodotta, in un’ottica di sostenibilità economica e di creazione di una comunità energetica locale. Infine, è stata prevista l’Integrazione di un sistema domotico condominiale avanzato, per la gestione intelligente degli impianti e dei consumi energetici, migliorando l’efficienza e l’usabilità degli spazi comuni. Dei 34 alloggi assegnati agli aventi diritto secondo la graduatoria comunale, 10 sono destinati all’edilizia sovvenzionata e 24 all’edilizia agevolata. All’evento di inaugurazione hanno partecipato anche Ettore Pandolfi, Responsabile del Presidio di Pesaro, Sabrina Tosti, Segretario Generale Erap Marche, i consiglieri regionali Vitri e Baiocchi.
Le voci dei protagonisti
Tommaso Fagioli, presidente Erap Marche: «Questo intervento rappresenta un modello virtuoso di riqualificazione urbana sostenibile, capace di coniugare il rispetto per il progetto originario di Carlo Aymonino con le esigenze contemporanee in materia di sostenibilità ambientale, sicurezza sismica e qualità della vita. L’auspicio è che a ciascuno degli assegnatari curi l’alloggio che gli è stato assegnato come un bene proprio e dunque con la massima attenzione. Ogni consegna delle chiavi è un momento felice per Erap perché chiude un cerchio e, questa consiliatura, si vuole caratterizzare proprio per la capacità di concludere lavori avviati da anni. Gli uffici del presidio Erap di Pesaro resteranno a disposizione degli assegnatari per le eventuali necessità».Andrea Biancani, sindaco di Pesaro: «Finalmente siamo arrivati alla conclusione di un percorso iniziato molti anni fa. Desidero ringraziare il presidente Fagioli e tutta Erap per il lavoro svolto e per aver contribuito a raggiungere questo importante risultato. Viviamo un momento particolarmente delicato, in cui il problema della casa è sempre più evidente in tutta Europa. Riuscire, come amministrazione, a mettere a disposizione un patrimonio di edilizia pubblica rappresenta quindi una risposta fondamentale, oggi ancora più importante che in passato. In origine erano previsti 34 appartamenti di edilizia sovvenzionata, destinati a persone e nuclei familiari in condizioni di particolare fragilità, spesso alle prese non soltanto con difficoltà economiche, ma anche con situazioni sociali e personali complesse. La scelta che abbiamo condiviso è stata quella di affiancare a questa tipologia di alloggi anche l’edilizia agevolata, rivolta a persone e famiglie che, pur avendo una maggiore stabilità economica, incontrano comunque grandi difficoltà nell’accedere al mercato della casa. Crediamo che questa soluzione possa favorire un equilibrio più solido e una migliore convivenza, offrendo risposte a diverse fasce della popolazione che hanno bisogno di un sostegno abitativo. L’obiettivo è fare in modo che questo intervento possa funzionare nel tempo, evitando il ripetersi di situazioni di forte disagio e degrado sociale che in passato hanno interessato il contesto, e garantendo condizioni di vita dignitose a chi abiterà questi alloggi. Anche la gestione delle graduatorie richiede grande attenzione: stiamo lavorando per tenere insieme esigenze diverse, individuando soluzioni che favoriscano una convivenza serena e rispettosa, sia per chi entrerà nei nuovi appartamenti sia per i residenti del quartiere. La qualità dell’abitare, la cura degli spazi comuni e il rispetto del contesto sono elementi fondamentali per tutti, soprattutto in una zona del centro storico che merita di essere valorizzata e tutelata. Quello di oggi è un risultato importante, che conferma l’impegno della città di Pesaro nel dare risposte concrete ai bisogni abitativi e nel sostenere le persone più fragili. È una tradizione di attenzione sociale che appartiene da sempre alla nostra comunità e di cui siamo orgogliosi. Con questo intervento vogliamo dimostrare che è possibile coniugare solidarietà, inclusione e qualità della vita, costruendo un progetto capace di guardare al futuro».
ERAP

