Palazzo Aymonimo di via Mazza, dopo dieci anni consegnate le chiavi dei 34 appartamenti di edilizia pubblica

Biancani: «Una risposta concreta al bisogno di casa e un nuovo futuro per questa parte del centro storico»
Questa mattina il taglio del nastro con il sindaco Andrea Biancani e il presidente di ERAP Marche Fagioli. Assegnati gli alloggi a 34 famiglie pesaresi, 10 di edilizia sovvenzionata e 24 di edilizia agevolata. Il sindaco: «Una sfida che riguarda tutta la comunità, per coniugare solidarietà, inclusione, qualità della vita e decoro»


  Dopo circa dieci anni si conclude il percorso di recupero e riqualificazione di Palazzo Aymonino, in via Mazza, nel cuore del centro storico di Pesaro. Questa mattina il sindaco Andrea Biancani e il presidente di ERAP Marche Tommaso Fagioli hanno tagliato il nastro dell’edificio, consegnando le chiavi degli appartamenti alle famiglie assegnatarie degli alloggi, individuate attraverso le graduatorie comunali. Un momento atteso da tempo, che segna la conclusione di un importante intervento di risanamento e rigenerazione urbana, realizzato grazie alla collaborazione tra Comune di Pesaro ed ERAP Marche. Dei 34 appartamenti, 10 sono destinati all’edilizia sovvenzionata e 24 all’edilizia agevolata, una scelta che consente di rispondere alle esigenze abitative di diverse fasce della popolazione, favorendo un contesto residenziale equilibrato e inclusivo. «Finalmente siamo arrivati alla conclusione di un percorso iniziato molti anni fa. Desidero ringraziare il presidente Fagioli e tutta Erap per il lavoro svolto e per aver contribuito a raggiungere questo importante risultato – ha dichiarato il sindaco Andrea Biancani -. Viviamo un momento particolarmente delicato, in cui il problema della casa è sempre più evidente in tutta Europa. Riuscire, come amministrazione, a mettere a disposizione un patrimonio di edilizia pubblica rappresenta quindi una risposta fondamentale, oggi ancora più importante che in passato. In origine erano previsti 34 appartamenti di edilizia sovvenzionata, destinati a persone e nuclei familiari in condizioni di particolare povertà e fragilità, spesso alle prese non soltanto con difficoltà economiche, ma anche con situazioni sociali e personali molto complesse. La scelta che abbiamo condiviso è stata quella di affiancare a questa tipologia di alloggi anche l’edilizia agevolata, rivolta a persone e famiglie che, pur avendo una maggiore stabilità economica, incontrano comunque grandi difficoltà nell’accedere al mercato della casa. Crediamo che questa soluzione possa favorire un equilibrio più solido e una migliore convivenza, offrendo risposte a diverse fasce della popolazione che hanno bisogno di un sostegno abitativo. L’obiettivo è fare in modo che questo intervento possa funzionare nel tempo, evitando il ripetersi di situazioni di forte disagio e degrado sociale e urbano che in passato hanno interessato il contesto, e garantendo condizioni di vita dignitose a chi abiterà questi alloggi e il decoro della zona. Anche la gestione delle graduatorie richiede grande attenzione: stiamo lavorando per tenere insieme esigenze diverse, individuando soluzioni che favoriscano una convivenza serena e rispettosa, sia per chi entrerà nei nuovi appartamenti sia per i residenti del quartiere. La qualità dell’abitare, la cura degli spazi comuni e il rispetto del contesto sono elementi fondamentali per tutti, soprattutto in una zona del centro storico che merita di essere valorizzata e tutelata. Quello di oggi è un risultato importante, che conferma l’impegno della città di Pesaro nel dare risposte concrete ai bisogni abitativi e nel sostenere le persone più fragili. È una tradizione di attenzione sociale che appartiene da sempre alla nostra comunità e di cui siamo orgogliosi. Con questo intervento vogliamo dimostrare che è possibile coniugare solidarietà, inclusione e qualità della vita, costruendo un progetto capace di guardare al futuro». Durante la cerimonia, Biancani ha rivolto un messaggio anche ai nuovi residenti, invitandoli «a prendersi cura dell’edificio e degli spazi comuni, contribuendo insieme agli altri abitanti del quartiere a mantenere il decoro e a valorizzare questa parte della città». Il sindaco ha ricordato come tra gli assegnatari ci siano «tanti pesaresi, lavoratori impiegati nelle aziende del territorio, famiglie e pensionati. Persone con storie ed esigenze diverse, accomunate dal diritto di poter contare su una soluzione abitativa dignitosa e sostenibile. Un’opportunità importante anche per chi, pur lavorando e avendo una propria autonomia, incontra difficoltà nell’accedere al mercato degli affitti». Palazzo Aymonino, progettato negli anni Ottanta dal celebre architetto Carlo Aymonino, tra le figure più importanti dell’architettura italiana del secondo Novecento, è stato interessato da un intervento di risanamento conservativo che ne ha preservato il valore architettonico originario, adeguandolo alle esigenze abitative contemporanee. I lavori hanno riguardato il miglioramento dell’efficienza energetica, della sicurezza sismica e del comfort degli appartamenti, insieme alla riqualificazione degli spazi comuni e delle aree esterne, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e alla qualità della vita dei residenti. Un recupero che restituisce alla città un edificio rinnovato e contribuisce alla valorizzazione di un’area del centro storico che in passato aveva conosciuto situazioni di forte degrado. L’intervento si inserisce in un percorso più ampio di ampliamento e riqualificazione del patrimonio abitativo pubblico cittadino. Proprio nell’area adiacente a Palazzo Aymonino sono in corso i lavori per la realizzazione di altri tre appartamenti, mentre un ulteriore importante progetto riguarda il recupero dell’ex manicomio, dove è prevista la realizzazione di 38 alloggi. Un impegno che prosegue con l’obiettivo di offrire nuove opportunità abitative, recuperare il patrimonio edilizio esistente e contribuire a una città sempre più inclusiva, nella quale il diritto alla casa rappresenti un punto di partenza per costruire il proprio futuro.       Monica Generali Ufficio Stampa – Comune di Pesaro tel 0721387238

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