Artigianato, dopo 41 anni il primo via libera alla riforma della legge quadro

Matteucci e Bianchini: “Un passaggio storico per le nostre imprese. Ora valorizziamo innovazione, competenze e tradizione produttiva del territorio”

PESARO – La CNA di Pesaro e Urbino accoglie con grande soddisfazione il primo via libera alla riforma della Legge quadro sull’Artigianato, un provvedimento atteso da oltre quarant’anni che segna una svolta decisiva per il futuro del tessuto produttivo locale e nazionale.

Si tratta di un risultato storico che raccoglie le istanze portate avanti con determinazione dalla CNA a tutti i livelli, con l’obiettivo di superare e aggiornare una normativa risalente al 1985 e renderla finalmente aderente ai grandi cambiamenti economici, tecnologici e sociali che hanno trasformato l’artigianato negli ultimi decenni.

“La riforma rappresenta un riconoscimento concreto del valore economico, sociale e culturale delle nostre botteghe e delle nostre piccole imprese – sottolinea Michele Matteucci presidente della CNA Pesaro e Urbino –. Le imprese artigiane della provincia di Pesaro e Urbino costituiscono il vero motore del tessuto economico locale: sono protagoniste di qualità, sostenibilità, innovazione e trasmissione dei mestieri e dei saperi alle nuove generazioni.”

Un impegno fondamentale che la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni aveva preannunciato lo scorso 1° ottobre in occasione delle celebrazioni per gli 80 anni della CNA, e che oggi trova la sua prima concreta attuazione.

Per la CNA di Pesaro e Urbino il provvedimento è un tassello fondamentale per rafforzare la competitività aziendale sul mercato globalizzato, favorire un reale ricambio generazionale e tutelare l’identità dell’artigianato, sempre più proiettato verso la digitalizzazione, i mercati esteri e nuovi modelli produttivi, senza mai recidere il legame profondo con le tradizioni del nostro territorio.

“L’artigianato della nostra provincia – conclude Antonio Bianchini segretario CNA Pesaro e Urbino – non è soltanto un pilastro economico, ma un’espressione pura di identità, creatività e saper fare manifatturiero che rende celebre il nostro territorio nel mondo. Questa riforma dà nuova prospettiva e valore a migliaia di imprenditori e lavoratori che ogni giorno creano occupazione, coesione sociale e ricchezza nelle nostre comunità.”

La CNA di Pesaro e Urbino continuerà a seguire da vicino l’iter parlamentare e normativo del provvedimento, auspicando un’approvazione rapida e definitiva per far sì che le nuove misure diventino subito operative a supporto delle imprese della provincia.

 Claudio Salvi Resp.le Ufficio Stampa e Comunicazione CNA Pesaro e Urbino
Antonio Bianchini
Michele Matteucci

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