Camerino, 19 ottobre 2026 – Che cosa significa interpretare una disposizione giuridica o
uno spartito musicale? Quali margini di libertà ha chi legge ed esegue un testo e quali
limiti deve rispettare? Sono le domande al centro del convegno “Confini
dell’interpretazione tra testo giuridico e testo musicale”, organizzato dall’Università di
Camerino e dal Conservatorio di Musica “G. Rossini” di Pesaro, in programma il 29 ottobre
a Camerino e il 30 ottobre a Pesaro.
L’iniziativa riunirà studiose e studiosi di diritto, musica e traduzione per esplorare le
relazioni tra due ambiti apparentemente distanti, accomunati dal rapporto tra autore, testo
e interprete. Tanto le norme quanto le partiture forniscono indicazioni che richiedono di
essere comprese e tradotte in scelte concrete: il convegno approfondirà gli spazi di
discrezionalità di questo processo, interrogandosi sulla possibilità e sui limiti di
un’interpretazione letterale.
“Il confronto tra diritto e musica – dichiara il Rettore dell’Università di Camerino, prof.
Graziano Leoni – ci invita a riflettere sul rapporto tra conoscenza, libertà e responsabilità.
Interpretare significa misurarsi con un testo, comprenderne il significato e assumere la
responsabilità delle proprie scelte. La collaborazione con il Conservatorio Rossini offre
un’occasione preziosa per far dialogare competenze e sensibilità diverse, valorizzando
l’incontro tra ricerca universitaria e cultura musicale. È anche attraverso questi percorsi
che le nostre istituzioni possono aprire nuove prospettive di studio e condividere il sapere
con la comunità”.
“Avvicinare e raffrontare la realtà giuridica e quella musicale può sembrare arduo e
improduttivo ma è, al contrario – sostiene il Presidente del Conservatorio Dott. Paolo De
Biagi – un esercizio di studio e di ricerca nuovo e utile per la conoscenza e l’interpretazione
della realtà. Musica e diritto sono mondi diversi che si misurano, però, entrambi con la
prescrittività del testo ma anche con la libertà dell’interpretazione che può condurre
all’assunzione di iniziative e responsabilità individuali significative. Sono, quindi, percorsi
importanti che le due istituzioni accademiche affrontano nel convegno, in un confronto che
sicuramente produrrà spunti importanti anche in vista di future collaborazioni”.
La prima giornata si aprirà giovedì 29 ottobre alle ore 14.30, nella Scuola di Studi Superiori
“Carlo Urbani” di Unicam, con i saluti del Rettore Graziano Leoni, della vicedirettrice della
Scuola di Giurisprudenza Carlotta Latini, del presidente del Conservatorio Rossini Paolo De
Biagi, del direttore Fabio Masini e di Luca Petrelli, componente del Consiglio di
amministrazione della Fondazione Emilio Betti.
I
lavori, moderati da Tatiana Guarnier della Scuola di Giurisprudenza di Unicam e
Lamberto Luglidel Conservatorio “Rossini”, vedranno le relazioni di Paolo Di Lucia, Paolo
Carnevale e Patrizia Ruth Pancaldi, seguite dagli interventi di Alba Crea e Filippo Maria
Fiore. Al centro del confronto, le forme dell’interpretazione, le analogie tra diritto e musica
e il contributo di studiosi come Salvatore Pugliatti ed Emilio Betti.
Alle ore 18.30, all’Accademia della Musica “Franco Corelli” – Andrea Bocelli Foundation, si
terrà un concerto a cura della Società Italiana di Musica Contemporanea, con Marco Toro
alla tromba e il duo pianistico formato da Ileana Frontini e Paolo Porto.
Il
convegno proseguirà venerdì 30 ottobre alle ore 11, a Palazzo Olivieri, sede del
Conservatorio Rossini di Pesaro. La sessione, moderata da Sara Spuntarelli Prorettrice alla
Persona, benessere e opportunità e docente della Scuola di Giurisprudenza di Unicam e
Mariateresa Storino del Conservatorio “Rossini”, ospiterà gli interventi di Roberto Russo,
Gregorio Fracchia e Fabrizio Fracchia, Carmelo Imbesi ed Enrico Verdolini. Nel pomeriggio,
dalle ore 14.30, interverranno Samuele Guerzoni e Gloria Mancini Palamoni. Un dibattito e
un momento musicale, previsto alle ore 16, concluderanno le due giornate.
Il comitato scientifico è composto da Tatiana Guarnier, Sonia L’Innocente e Sara
Spuntarelli per l’Università di Camerino, Lamberto Lugli e Mariateresa Storino per il
Conservatorio Rossini.
UNICAM
Università di Camerino
CONSERVATORIO ROSSINI
Pesaro

