“Jessie salva il caso” è un romanzo giallo della scrittrice canadese Emma Pivato

“Jessie salva il caso” è un romanzo giallo della scrittrice canadese Emma Pivato, pubblicato recentemente in Italia da Les Flâneurs Edizioni (https://www.lesflaneursedizioni.it/). Si tratta del capitolo iniziale di una serie di dieci libri gialli.

La protagonista è Jessie, una ragazzina di undici anni affetta da una grave forma di paralisi cerebrale che le impedisce di parlare e camminare. Nonostante le barriere fisiche, possiede una straordinaria empatia e una spiccata capacità di leggere e comprendere le persone.

Quando sua madre Claire, che lavora come interior designer, scopre il cadavere di una sua cliente, la polizia indirizza subito i propri sospetti su Jimmy, il marito della vittima. Tuttavia, le percezioni e l’intuito di Jessie convincono la madre dell’innocenza dell’uomo. Spinta dall’intuizione della figlia, Claire decide di improvvisarsi detective insieme alla sua migliore amica Tia, dando inizio a un’indagine amatoriale ricca di segreti, bugie e pericoli inaspettati, con una prospettiva inedita sulla disabilità.

Il vero punto di forza e l’elemento di maggiore originalità del libro risiede nel modo in cui viene affrontato il tema della disabilità. L’autrice Emma Pivato (ex docente universitaria e psicologa con una lunga esperienza nell’ambito delle disabilità) evita qualsiasi forma di pietismo o retorica consolatoria. La condizione di Jessie non viene narrata come un limite assoluto alla comprensione del mondo, ma si trasforma in uno sguardo alternativo e profondo, capace di cogliere dettagli, emozioni e sfumature umane che sfuggono alle persone e alla polizia stessa.

Il testo si presenta con un equilibrio tra suspense e ironia, pur trattandosi di un giallo a sfondo omicidiario. Il ritmo è incalzante e l’intreccio si sviluppa attraverso il classico dipanarsi di indizi, fotografie misteriose, documenti sospetti e colpi di scena.

Il binomio madre-figlia (Claire e Jessie) offre una forte carica empatica. Claire agisce come le “gambe” e la “voce” di Jessie nel mondo investigativo, creando una dinamica di cooperazione e di affetto sincero che arricchisce.

“Jessie salva il caso” è un giallo che riesce nel duplice intento di intrattenere il lettore con un mistero ben orchestrato e, al contempo, di abbattere i pregiudizi legati alle disabilità comunicative e motorie.

È una lettura fortemente consigliata a chi ama i gialli non eccessivamente cupi ma ricchi di spessore umano e psicologico.

“Jessie salva il caso” non è il primo libro scritto da Emma Pivato, ma rappresenta il suo esordio nel mercato editoriale italiano.

Nella sua carriera in Canada, l’autrice ha in realtà già pubblicato una dozzina di libri spaziando tra la saggistica e la narrativa.

L’esperienza professionale e la vita privata di Emma Pivato sono la vera linfa vitale della sua scrittura.

L’autrice è una psicologa e docente universitaria in pensione che vive a Edmonton, in Canada.

Durante gli anni di attività, la sua ricerca accademica e la sua pratica si sono concentrate a lungo sul miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità.

Questa sua formazione, le permette di strutturare la mente e la psicologia dei suoi personaggi, come la piccola Jessie.

L’autrice conosce intimamente la materia, avendo vissuto in prima persona la gestione quotidiana delle disabilità multiple, un’esperienza che ha raccontato anche in un libro di memorie intitolato “And along came Alexis”, dedicato alla vita condivisa con sua figlia Alexis, affetta da gravi problematiche.

“Jessie salva il caso” si inserisce all’interno di un progetto editoriale specifico: il romanzo è stato tradotto dall’inglese e pubblicato dalla casa editrice Les Flâneurs Edizioni all’interno della loro speciale collana “Canada”, dedicata alla diffusione e alla valorizzazione della letteratura canadese contemporanea in Italia.

Vito Piepoli

Emma Pivato

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