Il sindaco, insieme al Panathlon Pesaro, la Capitaneria di Porto, e alla famiglia di Romani: «Continuiamo a valorizzare la sua storia e a trasmettere alle nuove generazioni l’esempio di un grande uomo di sport»
Pesaro rinnova il proprio omaggio ad Angelo Romani, grande nuotatore pesarese e protagonista della storia dello sport italiano. Oggi è stata “riscoperta” la targa a lui dedicata in strada Tra i Due Porti, un riconoscimento già presente e che il Panathlon Pesaro, insieme all’Amministrazione comunale e capitaneria di Porto, ha voluto rinnovare perché usurato dal tempo, restituendogli visibilità e decoro.
«Quello di oggi è un gesto semplice, ma dal significato importante – sottolinea il sindaco Andrea Biancani –. Abbiamo voluto rinnovare una targa che ricorda un grande sportivo e un pesarese che ha saputo portare il nome della nostra città ai massimi livelli internazionali. È un modo per mantenere viva la sua memoria nei luoghi della quotidianità, in un contesto come quello del mare, così legato alla sua storia sportiva e alle sue origini. «Per Angelo Romani, negli ultimi mesi, abbiamo portato avanti un percorso di valorizzazione che ha coinvolto la città e diverse realtà del territorio. Il suo ritorno a Pesaro, con la tumulazione nella Tomba degli Illustri del cimitero centrale, e la consegna del suo archivio e dei cimeli all’Ente Olivieri – Biblioteca e Musei Oliveriani, rappresentano tappe importanti di un impegno condiviso per restituire alla comunità la storia di questo grande campione. Il rinnovo della targa sul lungomare è un ulteriore tassello di questo percorso: vogliamo che il suo nome, la sua storia e i suoi risultati continuino a essere conosciuti e ricordati».
Il sindaco ringrazia il Panathlon Club Pesaro, presente oggi con il presidente Angelo Spagnuolo, per l’attenzione e la sensibilità dimostrate nei confronti della figura di Romani, da cui è nata la volontà di rinnovare la targa, condivisa e portata avanti in sinergia con il Comune e la Capitaneria di Porto. Una collaborazione che testimonia quanto sia importante fare rete per preservare la memoria dei protagonisti che hanno contribuito a dare prestigio alla città.
Nato a Pesaro il 12 aprile 1934, Angelo Romani è stato uno dei pionieri del nuoto italiano moderno. Cresciuto nelle acque del porto cittadino e nella Vis Sauro Nuoto, sotto la guida del maestro Osvaldo Berti, ha partecipato a tre edizioni dei Giochi Olimpici – Helsinki 1952, Melbourne 1956 e Roma 1960 – conquistando la medaglia d’argento ai Campionati Europei di Torino del 1954, tredici titoli italiani e numerosi record nazionali e internazionali.
La sua figura è stata ricordata anche in occasione del Galà dello Sport dello scorso 23 settembre, ulteriore momento per celebrare il valore di un atleta che ha lasciato un segno profondo nella storia sportiva pesarese e nazionale. Alla cerimonia di «La memoria di Angelo Romani non si esaurisce nella celebrazione dei suoi traguardi agonistici – conclude Biancani –. Romani è stato un campione, ma anche un punto di riferimento per tanti giovani, ai quali ha trasmesso attraverso il nuoto i valori della passione, del sacrificio, della disciplina e della determinazione. Rinnovare questa targa significa continuare a raccontare la sua storia e fare in modo che chi passa sul nostro lungomare possa conoscerne il nome e il percorso. È un altro gesto concreto per dare lustro a un grande sportivo e custodire un patrimonio di cui Pesaro può essere orgogliosa».
Alla cerimonia presente anche il nipote Marco Magni e la compagna Serena Pollastrini in rappresentanza di tutta la famiglia Romani e della signora Laura Zanotti, vedova di Angelo che vive a Milano.
Comune di Pesaro

