Uno, Nessuno e Centomila, capolavoro di Luigi Pirandello, apre da giovedì 15 a domenica18 ottobre il cartellone di Fanoteatro 2026/27, la stagione della Fondazione Teatro della Fortuna realizzata con AMAT e con il contributo del Comune di Fano, della Regione Marche e del Ministero della Cultura.
Sette spettacoli per un totale di 28 rappresentazioni, da ottobre ad aprile, compongono una stagione che attraversa le molteplici sfumature dello spettacolo dal vivo, alla ricerca di un equilibrio tra invasione ed evasione: il teatro come spazio capace di entrare nel presente, interrogare la realtà e, allo stesso tempo, offrire al pubblico nuove prospettive e occasioni di incontro.
Ad inaugurare il programma è uno spettacolo che, da oltre dieci anni, continua a conquistare il pubblico italiano e internazionale, restituendo tutta l’attualità, l’ironia e la profondità del pensiero pirandelliano. Prodotto da Ergo Sum Produzioni, Uno, Nessuno e Centomila nasce dall’adattamento e dalla regia di Alessandra Pizzi e trova in Enrico Lo Verso un interprete capace di dare voce e corpo all’universo di personaggi del romanzo, trasformando la scena in un intenso viaggio dentro la coscienza e l’identità umana.
Pubblicato oltre un secolo fa, il testo di Pirandello conserva intatta la sua capacità di parlare al presente. Al centro della vicenda c’è Vitangelo Moscarda, per tutti anche “quel Gengè”, come lo chiama la moglie Dida: un uomo che, a partire da una rivelazione apparentemente insignificante, scopre di non coincidere con l’immagine che ha di sé e con le tante immagini che gli altri gli attribuiscono. Da questa frattura prende avvio un percorso di disorientamento e ricerca, nel quale le certezze individuali si incrinano e l’identità si rivela un gioco mutevole di percezioni, ruoli e maschere. Sul palco, Enrico Lo Verso attraversa i meandri della coscienza del protagonista e restituisce al pubblico le molteplici sfaccettature dell’opera, accompagnandolo in un’esperienza teatrale che intreccia riflessione ed emozione. La regia e l’adattamento di Alessandra Pizzi valorizzano la forza narrativa e la lucidità profetica di Pirandello, facendo emergere le contraddizioni dell’essere umano e il bisogno, sempre attuale, di riconoscersi al di là dello sguardo altrui. Non soltanto la rappresentazione di una storia, dunque, ma un’occasione per interrogarsi su chi siamo davvero e su quanto di noi appartenga alle aspettative degli altri. Perché dietro i “centomila” volti che assumiamo nella vita può nascondersi la ricerca di un’identità autentica; e, talvolta, per ritrovare se stessi occorre avere il coraggio di mettere in discussione ogni certezza.
A più di dieci anni dal suo debutto, Uno, Nessuno e Centomila continua così a rinnovare il proprio incontro con gli spettatori, trasformando il teatro in uno spazio di condivisione e riflessione collettiva. Un viaggio nel quale ciascuno può riconoscere qualcosa di sé e ritrovarsi, almeno un po’, in Vitangelo Moscarda: uno, nessuno e centomila.
Ad arricchire l’appuntamento inaugurale torna Oltre la scena, momento di incontro e dialogo tra artisti e pubblico. La compagnia incontrerà gli spettatori sabato 17 ottobre alle ore 18 al Teatro della Fortuna. L’ingresso è gratuito.
Dal lunedì al sabato, gli spettacoli iniziano alle ore 21, la domenica alle ore 17. Biglietteria del Teatro della Fortuna 0721 800750, vendita online www.vivaticket.com.
Barbara Mancia
ufficio stampa
AMAT


