Spettacolo sulla Panoramica: la 9ª Coppa Faro incorona i Campioni Italiani Salita Auto Storiche

PESARO – I motori ruggiscono sulla Panoramica San Bartolo e il territorio pesarese si conferma cornice ideale per il grande automobilismo tricolore. La 9ª edizione della Coppa Faro ha fatto calare il sipario sul Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e sul Tricolore Velocità Salita Auto Classiche, regalando al numeroso pubblico presente un fine settimana d’alta scuola guida e assegnando ben quattro titoli nazionali.

Organizzata con la consueta cura e attenzione ai dettagli da P&G Racing, la manifestazione ha beneficiato di ottime condizioni meteo e di standard di sicurezza impeccabili lungo i 3,8 chilometri della SP 44 che si arrampicano verso il Faro.

I dominatori della cronoscalata e i nuovi campioni

A salire in cattedra tra le Auto Storiche è stato il siciliano Salvatore Totò Riolo (Squadra Piloti Senesi). Al volante della sua PRC A6 BMW da 2500 cc, Riolo ha fatto registrare il miglior tempo assoluto del tricolore storiche staccando un eccezionale 2’10”05 in Gara 2. Con questa prestazione ha conquistato la vittoria nel 4° Raggruppamento e festeggiato il titolo tricolore di categoria, grazie a modifiche d’assetto azzeccate dopo le prove del sabato.

Nel Tricolore Auto Classiche, la scena è stata dominata dall’esperto ragusano Giovanni Cassibba (Ateneo Motorsport). Il suo 2’09”98 in Gara 2 è risultato il miglior crono assoluto della giornata. Cassibba si è lasciato alle spalle il diretto rivale Stefano Peroni, frenato da problemi meccanici alla sua Osella PA 20 che gli hanno impedito di prendere il via in Gara 1.

Gli altri raggruppamenti e i verdetti tricolori

  • 3° Raggruppamento: Nuova affermazione e titolo per il fiorentino Giuliano Loris Peroni senior, autore di una doppia vittoria tra le vetture prodotte entro il 1982. Ottima prova anche per Gianluca Luigi Grossi (2° su Triumph Dolomite) e Giacinto Giacchè (3° su Fiat 131 Abarth).
  • 2° Raggruppamento: Festa grande per l’emiliano Fosco Zambelli (Bologna Squadra Corse). Al volante della sua Alfa Romeo GTAM, gli è bastato gestire il podio nelle due gare per assicurarsi i punti decisivi per il titolo tricolore. La gara è stata invece dominata dal pluricampione Idelbrando Motti su Porsche Carrera.
  • 1° Raggruppamento: Il successo di tappa è andato all’austriaco Harald Mossler su Daren Mk3, piazzatosi così al secondo posto nella graduatoria finale del campionato, alle spalle dell’assente Tiberio Nocentini. Secondo posto in gara per il connazionale Gregor Frotscher (Austin Mini Cooper) e terzo per Angelo De Angelis su Lola T212.

In sintesi: le classifiche di gara per raggruppamento

  • 1° Raggruppamento: 1. Mossler (Daren Mk3) 5’05”48; 2. Frotscher (Austin Mini Cooper) +16”33; 3. De Angelis (Lola T212) +27”14.
  • 2° Raggruppamento: 1. Motti (Porsche Carrera) 5’00”50; 2. Gigliotti (Fiat 128) +17”41; 3. Zambelli (Alfa Romeo GTAM) +19”14.
  • 3° Raggruppamento: 1. Peroni G. (Osella PA 8/9 BMW) 4’50”09; 2. Grossi (Triumph Dolomite) +21”35; 3. Giacchè (Fiat 131 Abarth) +31”37.
  • 4° Raggruppamento: 1. Riolo (PRC A6 BMW) 4’23”22; 2. Lottini (Osella PA 9/90 BMW) +19”83; 3. Pinto (Lucchini SP 90) +25”65.
  • Auto Classiche: 1. Cassibba (Osella PA 20/S BMW) 4’22”94; 2. Ulivi (Osella PA 20/S) +2’36”; 3. Zenobi (Citroen Saxo VTS) +3’19”74.

Con l’appuntamento pesarese va in archivio una stagione ricca di emozioni per la velocità in salita, in attesa di rivedere i prototipi e le glorie del passato nuovamente in pista per il calendario del prossimo anno.

Nino Valangamani

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