Pergola raddoppia: ventimila presenze alla Fiera del tartufo bianco pregiato



Ristorante pieno dalle 12 alle 15.30 e portici e champagne sold out. Dalla Fiera parte la sfida per “coltivare il selvatico” e fare della collina il cuore dello sviluppo regionale

PERGOLA (Pesaro Urbino) – Ventimila presenze, doppiato lo scorso fine settimana. La seconda domenica della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco Pregiato conferma il successo di Pergola, dei suoi due chilometri di esposizione e la capacità della manifestazione di richiamare pubblico da tutta italia.

Il ristorante della Piazza del Gusto ha lavorato senza sosta dalle 12 alle 15.30, mentre i portici dell’Accademia dei Sapori hanno registrato il tutto esaurito per il cooking show di Elisa Venturi, conosciuta sui social come Elisa Cuore, Cucina & Chiacchiere. Grande partecipazione anche alla Casa del Tartufo, agli stand, alle degustazioni e alle iniziative diffuse nel centro storico.

Il successo di pubblico ha accompagnato una giornata dedicata soprattutto alle idee per il futuro di aree ad alto valore aggiunto detentrici del primato nella cava e valorizzazione del tartufo.

Da Pergola prosegue soprattutto la sfida per portare l’innovazione nel mondo del tartufo attraverso una proposta precisa: “coltivare il selvatico”. Significa studiare e accompagnare i processi naturali, prendersi cura del bosco e utilizzare la ricerca e le nuove tecniche per favorire la produzione del Tartufo Bianco Pregiato.

La mappatura regionale illustrata da AMAP e dal suo Presidente Renato Frontini ha classificato i terreni delle Marche sulla base di 19 criteri ambientali, climatici e territoriali. Pergola dispone di vaste aree che soddisfano tutti e 19 i parametri individuati come ideali per la coltivazione del Bianco Pregiato. È la conferma scientifica di una vocazione conosciuta da tempo e il punto di partenza di una nuova prospettiva economica.

L’esempio arriva dalla Spagna, dove la tartuficoltura ha contribuito alla rinascita di territori montani colpiti dallo spopolamento. In alcuni centri, scuole dell’infanzia che erano arrivate ad avere appena otto bambini ne accolgono oggi trentadue.

Per raggiungere risultati analoghi serve un patto sociale e imprenditoriale tra proprietari dei terreni, agricoltori, imprese, istituzioni e comunità locali. AMAP e la Fiera internazionale di Pergola si propongono come interpreti e punto di riferimento di questo percorso, mettendo a disposizione competenze, studi e strumenti.

Le ventimila presenze confermano che la qualità dell’offerta su cui Pergola sta indicando la strada da seguire può essere una ragione del viaggio e uno strumento per valorizzare il Pil che nasce da questi territori. Da Pergola parte così una sfida per il futuro delle Marche: mettere la collina e le sue specificità al servizio del sistema paese.

Nel corso della giornata è stato assegnato a Piero Priori di Noctis Spa il premio “The Unexpected Marche”, destinato alle personalità e alle imprese capaci di raccontare il carattere sorprendente, creativo e produttivo della regione.

A Priori è stata consegnata una riproduzione del cavallo dei Bronzi dorati di Pergola, simbolo di un territorio che custodisce un patrimonio unico e sa trasformarlo in identità, impresa e capacità di parlare al mondo. Il riconoscimento sottolinea il valore di un’esperienza imprenditoriale nata nelle Marche e cresciuta senza perdere il proprio legame con il territorio.

La Fiera si prepara ora alla sua ultima domenica con un ospite d’eccezione. Domenica 18 ottobre arriverà a Pergola Bruno Barbieri, protagonista di un incontro nell’Accademia dei Sapori grazie all’Antica Barbieria di Paolo Fadelli.

Lo chef sarà presentato dal giornalista Francesco Capozza de Il Tempo, incontrerà il pubblico e firmerà in Barbieria le copie del suo libro Controluce. Un nuovo appuntamento fuori dagli spazi tradizionali della Fiera, pensato per avvicinare uno dei protagonisti più conosciuti della cucina italiana alle persone e al territorio.

A PERGOLA IL PREMIO “THE UNEXPECTED MARCHE” A PIERO PRIORI. DOMENICA PROSSIMA IN ARRIVO BRUNO BARBIERI

Consegnata al fondatore di Noctis Spa il premio Unexpected Marche. Domenica 18 ottobre arriva Bruno Barbieri, ospite della Fiera grazie all’Antica Barbieria di Paolo Fadelli

PERGOLA (Pesaro Urbino) – Ventimila presenze, persino il doppio rispetto al fine settimana precedente, il ristorante pieno dalle 12 alle 15.30 e i portici dell’Accademia dei Sapori sold out. La seconda domenica della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco Pregiato si chiude con un nuovo successo di pubblico e l’annuncio dell’ospite che caratterizzerà il fine settimana conclusivo: Bruno Barbieri.

Nel corso della giornata è stato assegnato a Piero Priori di Noctis Spa il premio “The Unexpected Marche”, destinato alle personalità e alle imprese capaci di raccontare il carattere sorprendente, creativo e produttivo della regione.

A Priori è stata consegnata una riproduzione del cavallo dei Bronzi dorati di Pergola, simbolo di un territorio che custodisce un patrimonio unico e sa trasformarlo in identità, impresa e capacità di parlare al mondo. Il riconoscimento sottolinea il valore di un’esperienza imprenditoriale nata nelle Marche e cresciuta senza perdere il proprio legame con il territorio.

La Fiera si prepara ora alla sua ultima domenica con un ospite d’eccezione. Domenica 18 ottobre arriverà a Pergola Bruno Barbieri, protagonista di un incontro nell’Accademia dei Sapori grazie all’Antica Barbieria di Paolo Fadelli.

Lo chef sarà presentato dal giornalista Francesco Capozza de Il Tempo, incontrerà il pubblico e firmerà in Barbieria le copie del suo libro Controluce. Un nuovo appuntamento fuori dagli spazi tradizionali della Fiera, pensato per avvicinare uno dei protagonisti più conosciuti della cucina italiana alle persone e al territorio.

L’annuncio arriva al termine di una giornata che ha visto Pergola affollata fin dal mattino, con il ristorante della Piazza del Gusto pieno per oltre tre ore, il cooking show di Elisa Cuore, Cucina & Chiacchiere sold out e una grande partecipazione agli incontri dedicati all’innovazione nella tartuficoltura e al futuro del vino italiano.

Dopo le ventimila presenze della seconda domenica, Pergola lancia così il fine settimana conclusivo della Fiera, confermando la propria capacità di tenere insieme eccellenze gastronomiche, cultura, impresa e promozione del territorio.

Marco Spadola

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