Biosfera, Vimini e Galeazzi: «Procedure regolari e controllate dal Ministero, è un’opera che continuerà a essere centrale nella strategia di valorizzazione di Pesaro»

«Le procedure relative alla Biosfera sono regolari e sono state sottoposte ai necessari controlli tecnico-amministrativi ed economici da parte del Ministero». Il vicesindaco assessore alla Cultura Daniele Vimini e l’assessore alle Reti informatiche e città digitale Mattia Galeazzi intervengono dopo le dichiarazioni dei consiglieri d’opposizione.

«La Biosfera – dicono gli assessori – non è un’opera nata da una scelta estemporanea del Comune, ma è parte del progetto CTE Square, che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha finanziato con 11 milioni di euro complessivi e rispetto al quale il Comune ha avuto l’obbligo di rendicontare ogni spesa e ogni passaggio».

Vimini e Galeazzi ribadiscono nuovamente che «Le procedure e le spese sostenute per la Biosfera, sono state verificate nell’ambito dei controlli ministeriali, ritenute ammissibili e congrue sia sotto il profilo tecnico sia sotto quello economico e rendicontate. A conferma della correttezza del percorso amministrativo seguito».

Un’ulteriore conferma arriva anche dal “Verbale di approfondimento” a firma dei funzionari del Ministero delle Imprese e del Made in Italy al termine del sopralluogo svolto l’11 giugno 2026. Il documento cita che il sopralluogo “ha consentito di constatare l’effettiva realizzazione dell’intervento in linea con quanto previsto dalla proposta progettuale”.

«È un’ulteriore verifica da parte degli organismi ministeriali competenti – sottolineano Vimini e Galeazzi – che conferma la correttezza del percorso seguito dall’Amministrazione e l’effettiva realizzazione dell’intervento secondo quanto previsto dal progetto».

«La Biosfera è un’opera d’arte tecnologica che nasce nell’ambito di CTE Square e di Pesaro 2024 e che oggi rappresenta un patrimonio della città. È un punto di incontro tra creatività artistica, innovazione tecnologica e capacità di sperimentare nuovi linguaggi e nuove forme di comunicazione che continuerà a essere centrale nella strategia di valorizzazione di Pesaro. Il nostro obiettivo è farne sempre più uno spazio vivo, capace di ospitare contenuti, iniziative, eventi e progettualità legate alla cultura, all’innovazione e alle nuove tecnologie. Continueremo a lavorare per svilupparne tutte le potenzialità e per renderla sempre più una risorsa a disposizione della città» concludono Vimini e Galeazzi.

Comune di Pesaro

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