Ricordare le vittime dell’immigrazione e rinnovare l’impegno della comunità sui temi dei diritti umani, della solidarietà e dell’accoglienza. Questa mattina l’assessora alle Politiche giovanili Camilla Murgia, ha partecipato, al Piccolo Molo, alla commemorazione organizzata in occasione della XIII Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, con la deposizione delle corone in mare.
La cerimonia, infatti, ha rappresentato il momento conclusivo della manifestazione partita da piazza del Popolo e proseguita lungo le vie del centro cittadino, con la partecipazione delle associazioni del territorio, unite nel ricordo di tutte le persone che hanno perso la vita durante i viaggi migratori.
«La Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione è legata al ricordo del naufragio avvenuto il 3 ottobre 2013 al largo di Lampedusa, nel quale persero la vita 368 persone – ha ricordato Murgia -. Una tragedia che ha profondamente segnato la coscienza collettiva e che ha contribuito alla nascita di una ricorrenza nazionale. L’obiettivo è mantenere viva la memoria di tutte le persone morte nel tentativo di raggiungere l’Italia per sfuggire a guerre, persecuzioni e condizioni di miseria, promuovendo la solidarietà, il rispetto della dignità umana, l’integrazione e l’accoglienza. Questa giornata ci richiama a una responsabilità collettiva: non dimenticare le tante persone che hanno perso la vita cercando una possibilità di futuro. Dietro ogni tragedia ci sono storie, famiglie, speranze e vite che meritano rispetto. Il mare non può diventare il luogo in cui si interrompono i sogni di chi cerca sicurezza e dignità. Come comunità, abbiamo il dovere di mantenere viva la memoria e di tradurla in gesti concreti di solidarietà, attenzione e accoglienza».
La manifestazione ha rappresentato anche un’occasione per dare avvio a un percorso condiviso tra le realtà associative del territorio. Nel corso della giornata è stato presentato l’Appello della Rete territoriale delle associazioni, un manifesto programmatico articolato in otto punti dedicati ai diritti umani, al soccorso in mare, all’accoglienza diffusa e alla giustizia sociale, aperto all’adesione di associazioni, gruppi e cittadini. «Ringraziamo per l’iniziativa la cooperativa sociale Labirinto, che ha curato l’evento, e tutte le associazioni e i volontari che hanno promosso questo momento e che, ogni giorno, attraverso il loro impegno, contribuiscono a costruire una comunità più attenta e solidale, e come amministrazione siamo fieri di contribuire, con il nostro patrocinio, a commemorazioni come questa – conclude Murgia –. La memoria ha valore quando diventa consapevolezza e impegno quotidiano. Fare rete, promuovere il dialogo e lavorare insieme per tutelare la dignità di ogni persona sono passi fondamentali per costruire una società più giusta e inclusiva».
Comune di Pesaro



