Dal 3 al 14 ottobre prenderà il via la nuova edizione del Festival di Musica Antica, promosso dal Conservatorio Rossini con la preziosa collaborazione del Museo Rossini. L’appuntamento è interamente dedicato ai grandi autori europei dal Cinquecento al Settecento, proposti dagli studenti dei corsi di Musica antica. Gli allievi saranno impegnati per l’intera settimana in incontri seminariali guidati dal professor Gianni La Marca, docente di viola da gamba, per approfondire le pratiche esecutive di questo affascinante repertorio.
La serie dei concerti si apre sabato 3 ottobre alle ore 18 nella Sala dei Marmi del Conservatorio Rossini con l’appuntamento intitolato La soave archata. Il violino da Palestrina a Haydn, ideato e organizzato dal professor Alessandro Tampieri. Verrà tracciato un intrigante percorso attraverso le mille possibilità espressive del violino che parte da una rielaborazione di musica di Palestrina e – attraverso il repertorio di Vivaldi, Mascitti, Bach – arriva fino a Haydn.
Il secondo appuntamento si terrà mercoledì 7 ottobre alle ore 18 al Museo Rossini con il concerto Il Seicento, un evento che vedrà protagonisti soprattutto gli ensemble di strumenti antichi, affiancati da voci, con un ricco programma di musiche dei compositori Falconieri, Storace, Marini, Cenci, Frescobaldi, Dowland e Marais.
Sabato 10 ottobre alle ore 18, sempre al Museo Rossini, il Festival prosegue con il concerto Sotto il cielo mutevole del Fato. Tormenti, costanze e bizzarrie dell’animo amante nel Barocco italiano, affidato all’Ensemble Vocale di Musica Antica del Conservatorio Rossini. In programma un viaggio tra i madrigali e le arie firmati da grandi autori come Marenzio, Gesualdo, Frescobaldi, Merula, Rovetta, Monteverdi, Landi, Carissimi, Grandi, Sances, Cazzati e Caldara.
Ultimo appuntamento del Festival mercoledì 14 ottobre alle ore 18, presso il Museo Rossini, con il concerto Dedicato a John Dowland a 400 anni dalla morte, concerto finale dei seminari “Viole & viole” e “Polifonie del Rinascimento italiano” tenuti dal professor La Marca insieme al consort di liuti del professor Giovanni Bellini, con la partecipazione dei consort di viole da gamba e di liuti del Conservatorio in un prezioso programma tra brani vocali e strumentali dell’autore elisabettiano dedicatario del concerto, accanto a musiche di Arcadelt e Ortiz.
Con un così ricco programma, il Festival di Musica Antica del Conservatorio Rossini conferma il proprio impegno nella valorizzazione e diffusione del grande patrimonio della storia musicale italiana ed europea, al quale i giovani si accostano con crescente interesse, attratti dalle sonorità antiche e suggestive e dalla ricercata fusione di parola e musica tipica di questo repertorio.
L’ingresso è su invito per il pubblico esterno prenotabile tramite la piattaforma Eventbrite entro le ore 14.00 del giorno dell’evento. Per informazioni è possibile scrivere a eventi@conservatoriorossini.it; ulteriori dettagli sono disponibili sul sito del Conservatorio Rossini https://www.conservatoriorossini.it/calendari/festival-di-musica-antica-croma-2026/
Ufficio stampa del Conservatorio Rossini

