EveryOne Group: «Intervengano subito istituzioni e servizi territoriali. Senza una soluzione immediata si rischia una crisi umanitaria»
Appello urgente a Regione Marche, Prefettura di Pesaro e Urbino, Comune di Pesaro, Ambito Territoriale Sociale n. 1, ERAP Marche, AST Pesaro Urbino, Provincia di Pesaro e Urbino e a tutti i soggetti della rete territoriale dell’accoglienza e dell’emergenza abitativa. Appello anche a Cherry Bank affinché valuti ogni possibilità tecnica di consentire una transizione ordinata.
Pesaro, 1 ottobre 2026 – La vicenda dell’Hotel Elvezia è arrivata a un punto di estrema urgenza. Andrea Verde, titolare della gestione della struttura, ha comunicato questa sera che lunedì 5 ottobre, alle ore 9, è previsto il rilascio dell’immobile e che, secondo le informazioni in suo possesso, circa 60 persone oggi ospitate rischiano di trovarsi senza una sistemazione già dalla sera stessa.
La situazione dell’Elvezia e il rischio di chiusura erano noti da mesi: a luglio ANSA riferiva che Cherry Bank, proprietaria dell’immobile, aveva avviato la procedura di rilascio e che la struttura ospitava allora 65 persone, tra lavoratori, anziani e soggetti fragili.
EveryOne Group rivolge pertanto un appello affinché nelle prossime ore venga convocato un tavolo operativo straordinario, con un unico obiettivo immediato: fare in modo che nessuna delle persone attualmente ospitate all’Elvezia venga lasciata senza un luogo sicuro dove dormire.
«Se non si interviene immediatamente, il rischio concreto è quello di una crisi umanitaria locale», dichiara Roberto Malini, co-presidente di EveryOne Group. «Quando decine di persone, fra le quali possono trovarsi anziani, persone malate, vulnerabili o già socialmente esposte, si ritrovano improvvisamente senza un tetto e senza una rete minima di protezione, le conseguenze possono diventare rapidamente disumane e intollerabili. La strada significa perdita di sicurezza, aggravamento delle fragilità, interruzione dei percorsi assistenziali e ulteriore marginalizzazione. Non possiamo aspettare lunedì mattina per chiederci dove dormiranno queste persone lunedì sera».
EveryOne Group chiede quindi al Comune di Pesaro e all’ATS n. 1 di procedere immediatamente a una ricognizione individuale degli ospiti e delle loro condizioni, individuando con priorità anziani, persone con disabilità, patologie, non autosufficienza o altre vulnerabilità. L’ATS n. 1 coordina proprio la rete territoriale dei servizi alla persona e dei soggetti del welfare locale.
Il Comune dispone inoltre di strumenti già previsti per l’accoglienza temporanea: esiste un elenco aperto di enti, fondazioni, istituzioni ed enti religiosi disponibili a mettere a disposizione alloggi o strutture per sistemazioni abitative temporanee di persone seguite dai servizi sociali, oltre a un elenco di operatori autorizzati all’accoglienza residenziale di adulti in difficoltà sociale.
Per questo EveryOne Group chiede che tali risorse vengano verificate e attivate senza ritardo, insieme a ogni disponibilità che possa essere individuata attraverso ERAP Marche, AST Pesaro Urbino, Caritas, Croce Rossa, Terzo settore, enti religiosi e strutture ricettive del territorio.
Chiediamo inoltre la convocazione straordinaria del Tavolo dell’Abitare, coinvolgendo le realtà che già partecipano al Patto dell’Abitare di Pesaro, tra cui ERAP, Caritas, organizzazioni degli inquilini, sindacati e associazioni del settore immobiliare. Il Patto prevede già strumenti di confronto attraverso specifici Tavoli dell’Abitare.
Alla Prefettura di Pesaro e Urbino chiediamo di favorire il coordinamento urgente fra le amministrazioni interessate; alla Regione Marche chiediamo il coinvolgimento delle strutture competenti in materia sociale, sanitaria e abitativa; ad AST Pesaro Urbino una particolare attenzione alle persone le cui condizioni di salute richiedano continuità assistenziale.
A Cherry Bank, nel rispetto delle prerogative della proprietà e delle procedure in corso, EveryOne Group chiede di valutare ogni soluzione tecnica ancora possibile — anche di brevissima durata o attraverso modalità graduali di rilascio — che permetta alle istituzioni di organizzare trasferimenti sicuri e dignitosi.
«Non chiediamo che vengano ignorati diritti, contratti o provvedimenti», conclude Malini. «Chiediamo qualcosa che dovrebbe precedere ogni altra considerazione: che lunedì sera nessun essere umano venga lasciato sulla strada. Ci sono ancora alcuni giorni per evitarlo, ma bisogna agire adesso».
Destinatari dell’appello urgente:
Regione Marche – Presidenza; Politiche sociali; Sanità; strutture competenti per edilizia residenziale pubblica e housing sociale
Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Pesaro e Urbino
Comune di Pesaro – Sindaco; Assessorato alla Solidarietà; Servizi Sociali; Servizio Sociale Professionale; uffici competenti per le politiche abitative
Ambito Territoriale Sociale n. 1 di Pesaro
ERAP Marche – Presidio di Pesaro e Urbino
AST Pesaro Urbino – Direzione e Distretto di Pesaro
Provincia di Pesaro e Urbino
Cherry Bank
Caritas diocesana di Pesaro, Croce Rossa e realtà del Terzo settore e dell’accoglienza territoriale
Soggetti aderenti al Patto dell’Abitare di Pesaro
Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e Ministero dell’Interno, per conoscenza
Parlamentari e consiglieri regionali del territorio, per conoscenza
Contatto: Roberto Malini
scrittore, ricercatore e difensore dei diritti umani
Premio Rotondi 2018 quale “Salvatore dell’arte della Shoah”
Consulente etico editoriale e curatore di collezioni d’arte, fra cui quelle del Museo Nazionale della Shoah di Roma e della Cittadella di Barletta
EveryOne Group
Movimento civile per la salvaguardia dell’ambiente e dei beni culturali e paesaggistici
ILMC – Istituto di Letteratura Musicale Concentrazionaria
Comitato PESARO: NO GNL

