Oggi, 24 settembre, la solennità dedicata al Santo patrono. Nel pomeriggio la tradizionale processione, con una novità dedicata ai bambini, e alle 18 la celebrazione eucaristica in Cattedrale
PESARO – Il 24 settembre è per Pesaro una giornata dal significato particolare. La città celebra San Terenzio, patrono di Pesaro e dell’Arcidiocesi, rinnovando una devozione profondamente radicata nella storia religiosa e nella tradizione cittadina. [arcidiocesipesaro.it], [arcidiocesipesaro.it]
Quest’anno la festa assume anche un carattere particolarmente partecipativo grazie al coinvolgimento dei più piccoli. I bambini delle classi terza, quarta e quinta della scuola primaria sono infatti chiamati a prendere parte alla processione nelle vesti di“Alfieri di San Terenzio”, indossando un mantello con i colori della città e il monogramma del Santo. [arcidiocesipesaro.it]
Il ritrovo è previsto alle 16.30 nel cortile di Palazzo Lazzarini. Alle 17 partirà dal Duomo la tradizionale processione, accompagnata anche dalle musiche della Banda di Colombarone-Fiorenzuola di Focara. Al termine, ai piccoli alfieri sarà offerta una merenda. [arcidiocesipesaro.it]
Il momento centrale delle celebrazioni religiose sarà alle 18 in Cattedrale, dove l’arcivescovo mons. Sandro Salvucci presiederà la solenne celebrazione eucaristica. [arcidiocesipesaro.it]
Tra storia e tradizione
Dietro la festa popolare si trova una figura antichissima, la cui biografia si intreccia inevitabilmente con tradizioni e racconti tramandati nei secoli.
La stessa Arcidiocesi di Pesaro sottolinea come la figura di San Terenzio sia stata oggetto di interpretazioni differenti: alcuni lo hanno considerato vescovo e martire, altri, sulla base della Passio medievale, un soldato martire e non un vescovo. La fonte diocesana osserva inoltre che quella Passio, composta tra XIII e XIV secolo, presenta elementi che non possono essere considerati interamente fondati dal punto di vista storico. [arcidiocesipesaro.it]
Gli studi richiamati dall’Arcidiocesi tendono tuttavia a riconoscere Terenzio come vescovo e martire, in accordo con la tradizione più antica. La comunità cristiana pesarese era già presente nei primi secoli e nel III secolo risultava sviluppata; secondo la ricostruzione diocesana è quindi plausibile che un Terenzio ne fosse allora il pastore. [arcidiocesipesaro.it]
La tradizione colloca il suo martirio nel periodo delle persecuzioni dell’imperatore Decio, tra il 249 e il 251. L’Arcidiocesi considera possibile che Terenzio sia stato il primo martire pesarese di quella persecuzione e ricorda come le ricognizioni delle reliquie abbiano attribuito le ossa conservate a una persona di età superiore ai sessant’anni. [arcidiocesipesaro.it]
Un’altra tradizione identifica il luogo del martirio nei pressi della Badia di San Tomaso in Foglia, in una località anticamente chiamata“Acqua Mala”, dove era conosciuta una sorgente indicata come “Acqua di San Terenzio”. [santiebeati.it]
Una festa che appartiene alla città
Al di là degli aspetti storici ancora discussi, ciò che attraversa i secoli è il legame tra San Terenzio e Pesaro. L’Arcidiocesi testimonia la speciale devozione che la Chiesa pesarese ha sempre riservato al Santo e ricorda la lunga venerazione delle sue reliquie. [arcidiocesipesaro.it]
Ed è forse proprio questo il significato più profondo della giornata di oggi: non soltanto ricordare una figura lontana nel tempo, ma rinnovare un pezzo dell’identità collettiva di Pesaro.
L’immagine dei bambini che quest’anno aprono il corteo come piccoli alfieri aggiunge alla tradizione un simbolo nuovo: la memoria della città che non rimane confinata al passato, ma viene affidata alle generazioni più giovani.
Tra il raccoglimento della Cattedrale e le vie del centro attraversate dalla processione, Pesaro torna così a stringersi attorno al suo Patrono. Una ricorrenza religiosa, ma anche una giornata di comunità, memoria e appartenenza, capace ancora oggi di unire storia e presente.
Nino Valangamani
In breve
- Giovedì 24 settembre 2026
- Ore 16.30: ritrovo dei bambini nel cortile di Palazzo Lazzarini
- Ore 17.00: processione con partenza dal Duomo
- Ore 18.00: solenne celebrazione eucaristica in Cattedrale presieduta da mons. Sandro Salvucci [arcidiocesipesaro.it]

