Il “C’era una volta” ha compiuto 50 anni, Biancani ha consegnato il Plauso della Città: «Un pezzo di storia di Pesaro, uno dei ristoranti più amati dai pesaresi»

Cinquant’anni di storia, di cucina, di accoglienza e soprattutto di legame con Pesaro. Il sindaco Andrea Biancani ha consegnato il Plauso della Città al ristorante pizzeria “C’era una volta”, storico locale pesarese che proprio quest’anno celebra mezzo secolo di attività e oggi ha festeggiato l’importante traguardo insieme alla città.
«C’era una volta non è semplicemente un ristorante: è un luogo che fa parte della storia e dell’identità di Pesaro – sottolinea il sindaco Andrea Biancani –. È uno di quei posti ai quali tanti pesaresi sono legati da ricordi, serate, incontri e momenti condivisi. In cinquant’anni sono passate da qui intere generazioni e credo che uno dei suoi grandi meriti sia stato proprio quello di riuscire a far sentire le persone sempre a casa».
Nel Plauso della Città viene ricordato il ruolo del locale come «autentico punto di riferimento della ristorazione pesarese», capace di mantenere negli anni una forte identità fatta di accoglienza, familiarità, passione e pesaresità, diventando anche per chi arriva da fuori città un prezioso biglietto da visita del territorio.
«È un ristorante al quale sono personalmente molto affezionato – prosegue Biancani – e credo che questo sentimento sia condiviso da tantissimi pesaresi. Entrare al C’era una volta significa respirare un’atmosfera autentica, familiare, che è rimasta riconoscibile anche attraversando tanti cambiamenti. Ed è proprio questa capacità di custodire la propria anima, continuando nello stesso tempo a crescere, che permette a un’attività di arrivare a un traguardo straordinario come i 50 anni».
Il riconoscimento sottolinea anche il contributo dato dal ristorante alla valorizzazione della tradizione gastronomica locale e, in particolare, alla diffusione della pizza Rossini, proposta negli anni in diverse varianti e diventata uno dei simboli più conosciuti della cucina pesarese.
«La Rossini è ormai parte della nostra identità gastronomica e C’era una volta ha contribuito a farla conoscere ben oltre i confini cittadini. Ma dietro questi cinquant’anni c’è soprattutto una storia familiare, costruita con dedizione, qualità e rapporti umani solidi. Lo dimostra anche la presenza di collaboratori che lavorano qui da tantissimo tempo: significa che prima ancora di essere un ristorante, questa è diventata una grande famiglia».
Il sindaco ha quindi rivolto il ringraziamento dell’Amministrazione comunale alla proprietà, alla famiglia, ai dipendenti e a tutte le persone che hanno contribuito alla storia del locale: «Cinquant’anni sono un traguardo enorme e meritano il Plauso e la gratitudine di tutta Pesaro. Auguro a C’era una volta di continuare ancora a lungo a essere quel luogo speciale, familiare e profondamente pesarese che la città ha imparato ad amare».

Comune di Pesaro

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