Mecc.Al compie 30 anni

L’azienda fondata da Stefano Paci celebra un anniversario che racconta una grande storia industriale, costruita insieme nel tempo e fondata, soprattutto, sulla capacità di guardare costantemente al futuro

Era il 1996 quando nasceva Mecc.Al. Oggi, a distanza di trent’anni, l’azienda di Calcinelli, nel comune di Colli al Metauro, rappresenta una delle realtà europee di riferimento nelle soluzioni termiche per l’elettronica di potenza. Un percorso di crescita costante che ha portato l’azienda a raggiungere dimensioni, competenze e capacità produttive di assoluto rilievo, mantenendo al centro quattro valori che ne rappresentano il DNA: qualità, tecnologia, efficienza e servizio.

Un traguardo che il Presidente Stefano Paci, insieme alla sua famiglia e a tutto il gruppo, ha voluto celebrare come una tappa importante di una storia fatta di conquiste continue, ma anche come il punto di partenza verso nuove sfide e nuovi obiettivi.

Una tre giorni di festeggiamenti, iniziata il 10 settembre e in programma fino a domani, 12 settembre, ha acceso i riflettori sul mondo Mecc.Al, riunendo amici, clienti, collaboratori, partner di tutto il mondo in un momento speciale dedicato all’incontro, alla condivisione e alla celebrazione di questo importante anniversario. Circa 400 ospiti sono stati protagonisti di un programma ricco di momenti speciali, ideato per vivere da vicino il mondo Mecc.Al e condividere un anniversario che appartiene a tutti coloro che, nel tempo, hanno contribuito a far crescere questa realtà.

A sottolineare l’importanza dell’occasione anche la presenza delle autorità, che hanno preso parte alla cerimonia di venerdì 11 settembre nella sede dello stabilimento di Fossombrone. Presenti il sindaco Massimo Berloni, insieme ai sindaci di Colli al Metauro Pietro Briganti e di Fano Luca Serfilippi, accompagnato dagli assessori comunali, l’assessore regionale Francesco Baldelli e i deputati Antonio Baldelli e Mirco Carloni, quest’ultimo presidente dell’Autorità di Sistema portuale dell’Adriatico centrale.

Tra gli appuntamenti più significativi, una serata di gala a Villa La Cerbara, un pranzo in azienda con le specialità della tradizione italiana e marchigiana e un Tour in Produzione, alla scoperta degli spazi, delle persone e dei processi che ogni giorno danno vita al mondo Mecc.Al.

«Trent’anni rappresentano un risultato straordinario – sottolinea il presidente Stefano Pacima quello che ci rende più orgogliosi non è soltanto ciò che abbiamo costruito in questi anni. È la capacità di essere cresciuti insieme alle persone, ai nostri clienti e ai nostri partner, trasformando ogni difficoltà in un’opportunità e ogni obiettivo raggiunto in un nuovo punto di partenza. Mecc.Al è il risultato di una squadra e di una visione condivisa. Festeggiare questo anniversario significa celebrare la nostra storia, guardando con gratitudine al percorso fatto e, allo stesso tempo, verso il futuro insieme, con ancora più ambizione».

Oggi Mecc.Al può contare su quattro stabilimenti produttivi, distribuiti tra Colli al Metauro e Fossombrone, per una superficie complessiva di circa 45 mila metri quadrati, e su una squadra di oltre 220 persone. Una struttura industriale capace di esprimere una capacità produttiva di circa 40 mila tonnellate, sostenuta da un elevato livello di automazione e da tecnologie avanzate che arrivano a interessare fino al 60% della capacità produttiva.

Negli ultimi anni Mecc.Al ha conosciuto una vera accelerazione, arrivando a un fatturato che supera i 53 milioni di euro, con circa il 68% generato dall’export. L’Europa rappresenta il principale mercato di riferimento, affiancata dalla presenza commerciale degli Stati Uniti e India.

Una crescita sostenuta dalla capacità di Mecc.Al di proporre soluzioni innovative, competitive e sempre più orientate alla sostenibilità per l’elettronica di media e alta potenza. I suoi dissipatori di calore e le tecnologie di raffreddamento ad aria e a liquido trovano applicazione in settori strategici e in forte evoluzione, dalla green energy alla mobilità elettrica, dalle telecomunicazioni al medicale, contribuendo alla gestione termica di sistemi nei quali efficienza e affidabilità sono elementi fondamentali.

È questa capacità di combinare competenze industriali, ricerca e sviluppo e automazione ad aver permesso all’azienda di trasformare l’innovazione in prodotti concreti. Tra gli esempi più significativi c’è la linea brevettata Profilmecc, insieme a SkivedMecc, una soluzione sviluppata interamente negli stabilimenti aziendali che rappresenta l’evoluzione dei dissipatori con alette skived e risponde alle esigenze delle applicazioni ad alta densità di potenza.

Ma la storia dei trent’anni di Mecc.Al non è soltanto una storia di crescita economica e tecnologica. È anche una storia di persone, relazioni e valori condivisi. La missione dell’azienda è infatti quella di contribuire alla crescita della qualità e delle performance dei prodotti dei propri partner, nel rispetto dell’ambiente. Un impegno che trova nella sostenibilità uno dei suoi pilastri. L’utilizzo dell’alluminio consente di recuperare e riutilizzare integralmente gli scarti di produzione, mentre l’impiego di materiale riciclato permette di ridurre in maniera significativa il consumo energetico rispetto alla produzione di alluminio primario. La vocazione ambientale è particolarmente evidente nel nuovo stabilimento di Fossombrone, dotato di un impianto fotovoltaico con circa 2,5 MW di potenza installata. E il percorso è destinato a proseguire. Mecc.Al ha programmato nuovi investimenti per aumentare capacità ed efficienza produttiva, attraverso nuovi forni per il trattamento termico, seghe sezionatrici e macchinari dedicati alla lavorazione delle placche, insieme all’implementazione dei principi di Industria 4.0, all’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi operation e al potenziamento della cybersecurity.

Sul fronte ambientale, l’azienda punta inoltre alla redazione del proprio bilancio di sostenibilità e a un obiettivo ancora più ambizioso: zero emissioni di CO₂, attraverso un ulteriore incremento della produzione di energia da fonte solare. Dai circa 10 MW attuali, l’obiettivo è raggiungere 18 MW nel 2026 e 25 MW nel 2028. Una storia di trent’anni, ma con lo sguardo già rivolto al futuro.

Mecc.Al

Lascia un commento