Emma Bonino è morta a 78 anni: addio a una protagonista delle battaglie civili italiane

Il decesso

Emma Bonino è morta l’11 settembre 2026, all’età di 78 anni, dopo una grave crisi respiratoria che aveva reso necessario il ricovero al Santo Spirito di Roma. Nei giorni successivi era stata trasferita in una struttura privata, ma le sue condizioni erano rimaste critiche. A confermare la notizia è stato il partito +Europa, parlando di una situazione “delicata” fino all’ultimo.

Una vita dedicata ai diritti civili

Leader storica del Partito Radicale, Bonino ha segnato decenni di battaglie civili:

  • difesa della legge 194 e dei diritti delle donne;
  • campagne contro la pena di morte e le mutilazioni genitali;
  • impegno internazionale contro fame e guerre;
  • sostegno convinto a un’Europa federale e ai diritti umani.

Ruoli istituzionali

Nel corso della sua lunga carriera politica è stata:

  • deputata e senatrice in diverse legislature;
  • Commissaria europea (1995–1999);
  • Ministra degli Esteri nel governo Prodi;
  • fondatrice e leader di +Europa.

Reazioni e cordoglio

Messaggi di cordoglio sono arrivati dal mondo politico italiano ed europeo. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ricordato la sua “voce forte e riconoscibile”, mentre +Europa ha scritto: “Sempre radicalmente libera”. Numerosi esponenti internazionali hanno sottolineato il suo contributo alla difesa dei diritti umani.

Rosalba Angiuli

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