Biancani, Pozzi e Murgia: «Investimento concreto di 2,5 milioni sulle famiglie e sul futuro di Pesaro. Cresce l’offerta educativa comunale in un’area che da tempo la richiedeva». È il primo dei 5 tagli del nastro di nuove scuole che l’Amministrazione farà da oggi a ottobre 2026, «Un risultato record che rafforza il benessere e la qualità della vita della città» sottolinea il sindaco
«Un nuovo servizio che il quartiere attendeva e che oggi consegniamo alla comunità, in una zona che negli ultimi anni è cresciuta molto. Investire nelle opere e nelle infrastrutture per la comunità significa migliorare la qualità della vita di Pesaro e delle sue famiglie. E questa inaugurazione è solo la prima: da qui a ottobre taglieremo cinque nastri di altrettante nuove scuole, un risultato mai raggiunto nella nostra città. Un record importante, perché si trasforma, nel concreto, nel sostenere il benessere dei pesaresi e delle pesaresi e di chi tutti coloro che vivono questo luogo». Così il sindaco Andrea Biancani all’inaugurazione del primo nido comunale 0-3 anni di Torraccia, in piazzale Vittime Heysel, una struttura moderna e sostenibile, pensata per rispondere alle esigenze delle famiglie di uno dei quartieri più popolati da giovani nuclei della città, fino a oggi sprovvisto del servizio. «Torraccia è un quartiere “nuovo” – dice Biancani – cresciuto molto negli ultimi anni, che da tempo chiedeva un nido: abbiamo mantenuto l’impegno preso con i residenti e oggi questa struttura diventa finalmente realtà. È un investimento di circa 2,5 milioni di euro che abbiamo fatto sul presente e sul futuro della nostra comunità, perché sostenere le famiglie significa anche creare servizi che aiutino a conciliare i tempi di vita e di lavoro». Ancora il sindaco: «Il prossimo anno educativo dei nidi di Pesaro sarà segnato da un aumento della ricettività, grazie sia all’apertura del nido di Torraccia, sia alla riorganizzazione del modello educativo che abbiamo avviato, tenendo conto dei cambiamenti demografici e delle nuove esigenze delle famiglie. Nonostante il calo delle nascite, infatti, la richiesta di servizi per la prima infanzia continua a crescere. Per questo stiamo lavorando per rendere la nostra offerta sempre più capace di rispondere ai bisogni della comunità». Offerta che crescerà a ritmo intenso: «Questo nido è il primo dei cinque nuovi interventi scolastici che inaugureremo entro ottobre. È una stagione importante per l’edilizia scolastica di Pesaro e siamo fieri di poter consegnare alla città opere nuove, belle, efficienti e soprattutto capaci di rispondere ai bisogni delle comunità che le abitano». Tra cui quelli relativi agli accessi e alla fruizione: «Abbiamo voluto intervenire anche sulla viabilità e sull’accessibilità al nido, per evitare di caricare di traffico le strade interne di un quartiere prevalentemente residenziale, dove non c’è traffico di attraversamento – aggiunge il sindaco Biancani –. Come avevamo promesso, abbiamo realizzato un parcheggio dedicato alle famiglie che accompagnano i bambini e le bambine al nido, direttamente accessibile da via degli Abeti. In questo modo chi arriva per accompagnare i propri figli può raggiungere il nido senza dover entrare nelle vie interne tra le abitazioni. Anche la scelta dei materiali è stata pensata con attenzione: gli stalli sono realizzati con una pavimentazione permeabile in stabilizzato di colore rosa, una soluzione che si inserisce nel contesto e riduce l’impatto dell’intervento. È un’opera complementare fatta per rendere il servizio più funzionale e rispettoso della qualità della vita del quartiere».
A sottolineare la «soddisfazione particolare nel consegnare oggi questa nuova scuola» è poi l’assessore alle Nuove Opere Riccardo Pozzi, che continua: «Nasce in un quartiere giovane e accoglie una comunità altrettanto giovane: quella dei bambini e delle bambine che la vivranno ogni giorno. Abbiamo trasformato un’area libera in un edificio pensato fin dall’inizio per la prima infanzia, con ambienti luminosi, funzionali, collegati agli spazi verdi e progettati secondo elevati standard di efficienza energetica». L’assessore continua, «Siamo orgogliosi anche dei tempi: i lavori sono partiti nel dicembre 2024 e si sono conclusi nel giugno 2026, in soli 18 mesi, permettendo di aprire il nido per l’anno educativo che avvieremo fra pochi giorni. È il risultato di un lavoro di squadra che ha coinvolto i nostri tecnici, i progettisti e le imprese e che dimostra come le risorse del PNRR che il Comune è riuscito a intercettare, accompagnate da una progettazione attenta e da una macchina amministrativa efficace, possano trasformarsi in opere concrete per la città». Il nuovo nido di Torraccia si sviluppa su una superficie coperta di circa 920 metri quadrati. È organizzata in due blocchi funzionali, ciascuno con sezioni dedicate a lattanti, semi-divezzi e divezzi, con gli ambienti educativi direttamente collegati agli spazi esterni destinati al gioco. Pozzi aggiunge che «La qualità architettonica della struttura è stata pensata per dialogare fortemente con la qualità della proposta educativa».
Lo conferma l’assessora alle Politiche educative Camilla Murgia: «Un edificio educativo è importante per ciò che contiene, ma anche per l’idea di comunità che riesce a costruire. E questo nido nasce proprio con questa ambizione. Stiamo lavorando per aggiornare il modello educativo comunale, partendo dai cambiamenti che stanno attraversando le famiglie e dalla necessità di offrire ai bambini e alle bambine non soltanto un servizio, ma un’esperienza educativa di qualità, capace di accompagnarli nella crescita». «Per questo ci piace pensare a questo nido come un “alveare”. Sia per la forma dell’edificio, con i suoi volumi che si articolano come le celle costruite dalle api, ma che porta con sé anche un significato più profondo. Le api rappresentano un sistema fatto di collaborazione, cura e protezione, nel quale ogni individuo contribuisce al benessere della comunità. È un’immagine che sentiamo molto vicina all’idea di nido che vogliamo costruire: un luogo nel quale bambini, educatrici, famiglie e comunità crescono insieme. L’obiettivo è tenere insieme gli spazi, le relazioni e la pedagogia, perché un ambiente bello, sicuro e pensato per i bambini può diventare davvero uno strumento educativo. Il nido di Torraccia rappresenta tante piccole individualità che crescono insieme, sentendosi parte di una comunità». La struttura accoglierà, dal 7 settembre, 21 bambine e bambini dai 6 mesi ai 2 anni, accompagnati da 8 tra educatrici e operatori ATA. Il servizio educativo sarà attivo con orario esteso al pomeriggio, dalle 7.45 alle 16.45.
L’intervento è stato finanziato con 2,16 milioni di euro di risorse PNRR e di quasi 500mila euro di risorse comunali (360mila euro di cofinanziamento per i lavori a cui vanno aggiunti anche i 120mila euro per gli arredi) per un quadro economico complessivo dell’opera di 2,5 milioni di euro. I lavori sono stati consegnati il 23 dicembre 2024 e ultimati il 25 giugno 2026. La progettazione è stata affidata allo Studio DESARCHI s.r.l., con titolare l’architetto Fidenzio Dal Corso e il supporto dell’architetto Alessandro Dal Corso. Il RUP (Responsabile unico del progetto) è l’architetto Giulia Sotte, la direzione dei lavori è stata curata dall’architetto Davide Geminiani, entrambi del servizio Opere Pubbliche e Patrimonio del Comune di Pesaro con dirigente l’architetto Maurizio Severini. La direzione operativa degli impianti e il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione sono stati affidati all’ingegner Lorenzo Santi dello Studio AREA s.r.l. di Urbino.
I lavori sono stati realizzati dall’RTI composto da S.C.R. Italia s.r.l., mandataria con sede a Pesaro, ed Earth System s.r.l., mandante con sede a Fano. Il collaudo tecnico-amministrativo è stato curato dall’architetto Stefano Amadio, mentre il collaudo statico e quello tecnico-funzionale degli impianti dall’ingegner Paolo Forcina della Provincia di Pesaro e Urbino.
Dopo il taglio del nastro e la benedizione che don Lorenzo della comunità parrocchiale San Martino e San Paolo di Torraccia ha fatto, la giornata è proseguita con la visita alla struttura e agli ambienti del nuovo nido, insieme agli assessori Andrea Nobili, Maria Rosa Conti, Mila Della Dora, al presidente del Consiglio comunale Enzo Belloni insieme a numerosi consiglieri; al presidente del Quartiere 5 Simone Badioli insieme ai consiglieri, alle famiglie e al personale educativo. A partecipare, tra gli altri, anche Alessandro Bertozzi dirigente del Servizio alla Persona e Famiglia e il Coordinamento pedagogico del Comune; un momento dedicato ai bambini e alle bambine presenti, che hanno potuto scoprire i luoghi nei quali vivranno le loro prime esperienze educative. A tutti è stato donato un sacchetto di semini da piantare negli nelle proprie case, «perché l’infanzia come un fiore è qualcosa da coltivare». Presente anche la Dussmann Service srl, che si occupa del servizio di ristorazione scolastica del Comune di Pesaro, che ha offerto una merenda di qualità ai partecipanti.
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