Un allineamento perfetto tra Sole, Luna e Terra
L’eclissi di Sole è uno dei fenomeni astronomici più suggestivi: si verifica quando la Luna si interpone tra la Terra e il Sole, oscurando il disco solare in modo totale, parziale o anulare. L’evento può avvenire solo in fase di novilunio, quando i tre corpi celesti si trovano perfettamente allineati.
La zona d’ombra proiettata dalla Luna sulla Terra è composta da:
- Umbra — dove il Sole viene oscurato completamente.
- Penombra — dove l’oscuramento è solo parziale.
Tipi di eclissi solare
- Eclissi totale Il disco solare è completamente coperto dalla Luna. Il cielo si oscura, la temperatura scende e si possono osservare la corona solare e le stelle più luminose.
- Eclissi parziale Solo una parte del Sole viene oscurata. È il tipo più frequente e quello che si osserva più spesso dall’Italia.
- Eclissi anulare La Luna, trovandosi più lontana dalla Terra, appare leggermente più piccola e non copre completamente il Sole, lasciando visibile un “anello di fuoco”.
L’eclissi del 12 agosto 2026: uno spettacolo anche in Italia
Il 12 agosto 2026 si verificherà una delle eclissi più attese degli ultimi anni. Sarà totale lungo una fascia che attraversa Groenlandia, Islanda e Spagna, mentre in Italia sarà parziale, ma particolarmente scenografica perché avverrà al tramonto.
Percentuali di oscuramento in Italia
- Nord-Ovest: 90–94%
- Emilia-Romagna e Nord-Est: circa 91%
- Centro Italia (Roma): circa 69%
- Sud Italia: 40–50%
- Sardegna nord-occidentale: fino al 98%
Nelle Marche, e in particolare nella zona di Cartoceto, l’oscuramento sarà intorno al 70–75%, con il Sole molto basso sull’orizzonte occidentale.
Come osservare l’eclissi in sicurezza
Guardare il Sole senza protezioni adeguate è estremamente pericoloso. È indispensabile utilizzare:
- occhiali certificati ISO 12312-2,
- filtri solari professionali per telescopi o fotocamere,
- proiezioni indirette (metodo del foro stenopeico).
Mai usare occhiali da sole, vetri affumicati, pellicole fotografiche o altri metodi improvvisati.
Un fenomeno da vivere e documentare
Le eclissi di Sole hanno affascinato astronomi, fotografi e curiosi fin dall’antichità. Oggi, grazie alle tecnologie digitali, è possibile immortalare il fenomeno con risultati sorprendenti, purché si utilizzino filtri adeguati e si scelga una postazione con orizzonte libero verso ovest.
Nino Valangamani
