Un’ondata di caldo senza precedenti sta investendo le Marche, con temperature che in questi giorni superano i 40 °C nelle aree interne e sfiorano i 38 °C lungo la costa tra Pesaro e Fano. L’anticiclone africano, ribattezzato “Caronte”, continua a stazionare sul Mediterraneo, portando aria rovente e umidità elevata.
Secondo i dati del Centro Meteorologico Regionale, le notti tropicali – con minime sopra i 25 °C – rendono difficile il recupero termico, soprattutto per anziani e bambini. La Protezione Civile ha diramato un avviso di livello 3 (massimo) per rischio sanitario, invitando la popolazione a limitare le attività all’aperto nelle ore centrali e a mantenere una corretta idratazione.
«Il caldo intenso può provocare stress termico e disidratazione anche nei soggetti sani» spiegano i medici del pronto soccorso di Pesaro. «È importante bere spesso, evitare pasti pesanti e non uscire tra le 11 e le 17».
Oltre ai rischi per la salute, l’ondata di calore sta aggravando la situazione ambientale: i terreni sono aridi, il rischio di incendi boschivi è elevato e i consumi energetici per la climatizzazione hanno raggiunto livelli record. Le amministrazioni locali stanno predisponendo punti di ristoro e fontanelle pubbliche nei parchi cittadini.
Intanto, le previsioni indicano che il caldo estremo potrebbe persistere almeno fino al weekend, con un possibile calo delle temperature solo a partire da lunedì prossimo, quando correnti atlantiche più fresche potrebbero riportare un po’ di sollievo.
Consigli utili
- Idratarsi frequentemente e consumare frutta e verdura.
- Evitare l’esposizione diretta nelle ore più calde.
- Controllare gli animali domestici e non lasciarli in auto.
- Prestare attenzione agli anziani e alle persone fragili.
Nino Valangamani

