Il Cammello Caramello era diverso da tutti gli altri cammelli del grande Deserto dei Desideri. Mentre gli altri avevano il pelo color sabbia, lui era di un marrone dorato, lucido come lo zucchero fuso, e quando il sole lo colpiva sembrava brillare come una caramella appena scartata.
Caramello aveva un dono speciale: sentiva i desideri degli altri. Non li esaudiva, non li trasformava in magia… semplicemente li ascoltava. E questo, nel deserto, era un potere raro.
Un giorno incontrò una piccola volpe del deserto, stanca e infreddolita. La volpe desiderava solo una cosa: non sentirsi più sola. Caramello la fece salire sulla sua gobba e le raccontò storie di stelle, dune e miraggi finché la volpe non si addormentò serena.
Poi arrivò un vecchio mercante, che desiderava ritrovare la strada per tornare a casa. Caramello lo guidò attraverso le dune, seguendo il vento e il profumo delle spezie che il mercante portava con sé.
Infine, Caramello incontrò un bambino, che non desiderava nulla per sé: voleva solo che il suo villaggio avesse acqua. Caramello ascoltò quel desiderio così puro che la sua pelliccia brillò più del solito. Camminò per giorni, finché trovò una piccola oasi nascosta. Non era grande, ma bastava per salvare il villaggio.
Quando il bambino tornò con la sua gente, Caramello si allontanò in silenzio. Non voleva ringraziamenti: gli bastava sapere che un desiderio sincero aveva trovato la sua strada.
Da quel giorno, nel Deserto dei Desideri si dice che, quando il sole tramonta e il cielo diventa color miele, da qualche parte un cammello dorato cammina ancora, ascoltando i desideri di chi ha bisogno.
Morale
La gentilezza non sempre esaudisce i desideri… ma li ascolta, li accompagna, e spesso li aiuta a trovare la strada giusta.
Rosalba Angiuli

