
Partenza col botto per l’edizione 2026 del Palio di Pesaro che trascina in centro storico -dal corso a piazza Matteotti- centinaia di famiglie per la sfida dei bambini. Il “Cavallino più bello” è quello di Santa Maria dell’Arzilla. Il programma prosegue nella serata con le Dame del Palio e con la sfida dei focòn domani nel fossato di Rocca Costanza
Pantano vince il Palio dei Bòcia 2026. La coppia formata da Giano Paianini e Leonardo Pongetti è stata la più veloce della corsa dedicata ai bambini delle contrade, che si è svolta lungo corso XI Settembre, piazza del Popolo, via San Francesco con arrivo in piazza Matteotti e che ha segnato il primo appuntamento del Palio di Pesaro, in programma oggi, sabato 1 e domani, domenica 2 agosto.
«È stato bellissimo vedere l’entusiasmo, lo spirito di aggregazione e la voglia di stare insieme che caratterizza il Palio di Pesaro interpretata anche dai piccoli corridori dal Palio dei Bòcia – ha detto il sindaco Andrea Biancani al termine della gara -. Grazie a tutti i piccoli partecipanti per aver reso grandiosa anche questa seconda edizione di una sfida che parte dal passato della città, per portare avanti i valori più belli di questo evento; speriamo che diventeranno, domani, i corridori della gara dei focòn nel fossato della Rocca, rinsaldando un ponte tra passato e futuro. Grazie all’Archivio Stroppa Nobili e Pesaro Segreta (Gabriele Stroppa Nobili e Ugo Betti) per un’idea che ha saputo, da due anni, rendere le famiglie protagoniste di questa due giorni con un appuntamento nato riportando alla luce documenti e testimonianze dell’antico Palio cittadino risalente al 1818, reinterpretandolo in chiave contemporanea e nel pieno rispetto degli animali».
Il pomeriggio è iniziato alle 18 con la sfilata del gruppo storico La Pandolfaccia che ha aperto il corteo dei bambini delle contrade, 22 piccoli dagli 8 ai 10 anni, che dalla piazza ha portato i primi corridori in corso XI Settembre. Poi il sindaco ha dato il via alle 3 batterie che si sono susseguite nei due step della gara, in cui i partecipanti hanno corso una staffetta a bordo di un cavallino di legno, rievocando l’antico Palio di Pesaro. La gara si è conclusa nei giardini di Rocca Costanza.
Al termine della corsa dei Bòcia, dopo la premiazione della contrada vincitrice, è stato eletto anche il “Cavallino più bello”, a realizzarlo è stata la contrada Santa Maria dell’Arzilla
I partecipanti al Palio dei Bòcia sono stati: Alessandro Badioli e Gianmarco Giovannini (Villa Ceccolini); Kevin Forte e Carlo Lorenzetti (Candelara); Mark Frunza e Brian De Jesus Abreu (Pozzo); Tommaso Silvestrini e Tommaso Falcioni (Santa Veneranda); Francesco e Achille Cecchini (Villa Fastiggi); Giulio Delle Rose e Lorenzo Coli (Tombaccia); Emanuele Barone e Lorenzo Carriera (Vismara); Alessandro Del Prete e Tommaso Gennari (Villa San Martino); Andrea Albertini e Bryan Bucchi (Santa Maria dell’Arzilla); Giano Paianini e Leonardo Pongetti (Pantano); Gianluca Lenti e Luca Gurini (Montegranaro).
Si ringrazia, per il Palio dei Bòcia: la Polizia locale di Pesaro, le forze dell’ordine, in particolare i carabinieri, il gruppo comunale della Protezione civile, i VolontarX, tutti i volontari e le volontarie del Palio di Pesaro Giulia Piferi e Stefano Piermaria che hanno condotto il pomeriggio. Ugo Betti e Gabriele Stroppa Nobili di Pesaro Segreta e Archivio Stroppa Nobili
Comune di Pesaro
