Intitolata a Enzo Boiani la pista di viale Trieste. Biancani, Della Dora: «Un omaggio doveroso ad un uomo di sport»

Biancani con famiglia Boiani e organizzatori

«Ad una famiglia che hanno dedicato la propria vita alla crescita del pattinaggio e dell’hockey, diventando un esempio per le nuove generazioni»

La pista di pattinaggio di viale Trieste porta il nome di Enzo Boiani, fondatore dell’impianto nel 1962 e figura simbolo del pattinaggio e dell’hockey a rotelle pesaresi.
«Con questa intitolazione vogliamo rendere un doveroso riconoscimento a una persona che ha dedicato la propria vita alla crescita del pattinaggio e dell’hockey a rotelle, contribuendo in modo determinante a fare di Pesaro una città conosciuta e apprezzata a livello internazionale per queste discipline. Insieme al fratello Vittorio e alla famiglia Boiani ha dato vita a una delle più importanti esperienze sportive e imprenditoriali nate nel territorio nel secondo dopoguerra», hanno ricordato il sindaco Andrea Biancani e l’assessora allo Sport Mila Della Dora, durante la cerimonia alla presenza dell’assessore alle Attività Economiche Mattia Galeazzi, del consigliere Tomas Nobili e la famiglia Boiani.

Dopo la Seconda guerra mondiale, Enzo Boiani iniziò a progettare e costruire artigianalmente pattini a rotelle che, grazie all’elevata qualità tecnica e alle continue innovazioni, conquistarono rapidamente il mercato nazionale e internazionale, accompagnando atleti e campioni nella conquista di numerosi titoli. L’attività imprenditoriale sviluppata insieme alla famiglia contribuì a rendere Pesaro un punto di riferimento mondiale nel settore del pattinaggio.

«Con il suo ingegno, la capacità di innovare e una passione instancabile Enzo Boiani, insieme al fratello Vittorio, ha trasformato un sogno in una realtà che ha lasciato un segno profondo nella storia sportiva cittadina. La pista di viale Trieste è un luogo simbolo per generazioni di atleti e appassionati: dedicarla al suo fondatore significa custodirne la memoria e riconoscere il valore di una famiglia che ha saputo coniugare sport, lavoro e innovazione, lasciando un’eredità che continua ancora oggi».

L’intitolazione assume anche un forte valore educativo. «Vogliamo che i giovani che ogni giorno frequentano questo impianto conoscano la storia di Enzo Boiani e comprendano il significato della targa che porta il suo nome. È la storia di un uomo che, partendo da una piccola officina e da una grande passione, ha contribuito a costruire una tradizione sportiva capace di portare Pesaro ai vertici mondiali del pattinaggio e dell’hockey a rotelle. Dietro ogni successo ci sono impegno, sacrificio, creatività e la capacità di credere nelle proprie idee. Conservare questa memoria significa offrire alle nuove generazioni un esempio concreto di imprenditorialità, innovazione e amore per lo sport e per la città».
Alla scopertura della targa presente anche il fratello di Enzo, Vittorio Boiani, la moglie e i figli.

Comune di Pesaro

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