| Così sindaco e assessore sul documento che sarà illustrato domani al Consiglio comunale «Circa 3,5 milioni di euro per investimenti e servizi. Nuove risorse per asfalti, manutenzioni, scuole, sport, cultura e turismo. L’assestamento di Bilancio 2026 conferma l’obiettivo di continuare a mettere risorse negli interventi strategici per la città, rafforzando la programmazione e garantendo le risorse necessarie sia alle nuove opere sia alla manutenzione diffusa del patrimonio pubblico e per i servizi educativi e sociali» sottolineano il sindaco Andrea Biancani e l’assessore al Bilancio Riccardo Pozzi nel presentare l’assestamento di Bilancio che passerà al voto del Consiglio comunale di domani 28 luglio. «Con questo assestamento e con le altre scelte fatte confermiamo una volontà precisa: investire sulla città e programmare il suo futuro con risorse vere e immediatamente disponibili – sottolinea Biancani -. Abbiamo già blindato nel 2027 1,6 milioni di euro per il piano asfalti; ci consentiranno di partire con anticipo con il calendario di interventi che sarà rinforzato dalle ulteriori risorse che metteremo nel prossimo bilancio». L’Amministrazione comunale conferma la priorità alla sicurezza stradale anche con la volontà di iniziare ad avviare la progettazione della rotatoria di Case Badioli «che, da una prima analisi dei costi, ha un costo di circa 600mila euro; è un’infrastruttura attesa e importante per migliorare la sicurezza della viabilità» e della volontà di rendere definitiva –con un importo di circa 150mila euro – la rotatoria di Borgo Santa Maria presente, in maniera sperimentale, lungo strada Lancisi» dice il sindaco. «Continuiamo inoltre a sostenere i grandi cantieri cittadini – proseguono Biancani e Pozzi -. Destiniamo ulteriori risorse – per un totale di 545mila euro– per completare i cantieri PNRR in corso in città. A partire da quello di palazzo Almerici sede “storica” dei Musei e Biblioteca Oliveriani per il quale aggiungiamo 165mila euro; per la scuola Anna Frank di Santa Maria delle Fabbrecce che avrà 30mila euro in più per aprire a settembre 2026 insieme al nuovo nido della Torraccia per il quale abbiamo previsto 10mila euro ulteriori che si sommano ai recenti 120mila euro per gli arredi». Somme in più anche per l’ex manicomio San Benedetto, «Cantiere “in dirittura d’arrivo” su cui investiamo altri 120mila euro» e altri 100mila euro per la scuola Dante Alighieri di Soria. Tutte misure che confermano il nostro impegno nel migliorare i servizi educativi, culturali e gli spazi pubblici della città». L’assestamento rivolge particolare attenzione anche alla manutenzione dei fabbricati comunali (80mila euro) e delle scuole (82mila euro), agli impianti e spazi sportivi (193mila euro), alla cultura e turismo (50mila). «Abbiamo costruito un assestamento che coniuga investimenti e solidità dei conti – evidenzia l’assessore al Bilancio Riccardo Pozzi -. Mettiamo a disposizione 500mila euro subito spendibili per la scuola Lubich, con l’obiettivo di riqualificare e ottimizzare gli spaziò È una scelta importante perché ci permette di intervenire subito sull’edificio». «Abbiamo inoltre destinato nuovi fondi –180mila euro– alle manutenzioni diffuse della città: fossi, fognature bianche, parchi, oltre al potenziamento del centro operativo con l’acquisto di un nuovo mezzo. Sono interventi spesso meno visibili delle grandi opere, ma essenziali per garantire qualità, sicurezza e decoro urbano; come nel caso della nuova recinzione dell’area di via Cimarosa che vogliamo prevedere per il Parco Miralfiore» continua il sindaco Biancani. Pozzi sottolinea anche l’equilibrio complessivo della manovra: «L’assestamento, senza rinunciare agli investimenti anzi spingendo parallelamente anche su questi, ci consente di sostenere: gli aumenti dei costi energetici che, al momento, sono di circa 350mila euro; gli interventi su Casa Aura (110mila); gli interventi sui padiglioni C e D del cimitero centrale (110mila); la riqualificazione della Calata Duilio (60mila euro): circa 650mila euro necessari solo per il rinnovo (doveroso) dei contratti dei dipendenti pubblici per il 2026. Tale cifra, dal 2027, raggiungerà un importo di 1,1milione euro l’anno». «Questa manovra – concludono Biancani e Pozzi – dimostra la capacità del Comune di programmare, investire e rispondere alle esigenze della città. Non ci limitiamo all’ordinaria amministrazione, ma continuiamo a costruire una Pesaro più moderna, sicura e attrattiva, intervenendo contemporaneamente sulle grandi opere e sulla manutenzione quotidiana, comprese quelle dove si svolgono i servizi scolatici, della terza età e sugli impianti sportivi, che migliorano concretamente la qualità della vita dei cittadini». Comune di Pesaro |

