Nella corte di Palazzo Gradari, la IX edizione di Note Oliveriane
Dal 23 luglio nella corte di Palazzo Gradari al via la IX edizione di Note Oliveriane: la rassegna musicale ideata dall’Ente Olivieri – Biblioteca e Musei Oliveriani che torna con un format diverso, un crescendo rossiniano in tre serate consecutive che parte dal Barocco di Francesco Magini, guarda al Rinascimento di Battista Sforza, e si conclude con le Sonate a quattro del giovane Gioachino Rossini.
Si inizia giovedì 23 luglio alle 21.00 con Francesco Magini. Un musicista intraprendente tra Barocco e Arcadia in collaborazione con Musicae Amoeni Loci. Grazie al racconto della musicologa Maria Chiara Mazzi, sarà possibile scoprire un altro dei grandi musicisti del passato nati e formati nel nostro territorio. Francesco Magini, nato a Fano attorno al 1670, si trasferì grazie ad amicizie prestigiose a Roma, dove, grazie alle sue conoscenze, potè ricoprire incarichi riservati per legge solo ai nati in città e frequentare gli ambienti politici e culturali più importanti. Nella Roma a cavallo tra Seicento e Settecento, nella quale convivevano gli splendori fantasmagorici del Barocco e la ricerca di semplicità dell’Arcadia, Magini seppe muoversi con disinvoltura, senza mai dimenticare la terra natia, dove occasionalmente fece ritorno.
Interventi musicali a cura di Ensemble La Flora.
Venerdì 24 luglio alle 21.00 un passo indietro nella storia con Battista Sforza. Una prestigiosa principessa pesarese del Rinascimento. Conversazione e interventi musicali di Simone Sorini.
Un originale percorso che muove anzitutto dalla musica, dal nobile canto degli araldi a quello popolare dei cantimpanca, e che, tra poesia, aneddotica e sogno, scalfisce le iconiche e fossilizzate effigi di un personaggio ancora tutto da scoprire, per gettare una luce viva e palpitante su quel momento storico fondante per l’intera civiltà occidentale che va sotto il nome di Rinascimento italiano. L’itinerario è basato sullo studio di tre documenti dell’epoca, inediti in epoca odierna, della vita e della morte di Battista Sforza, giovanissima e antesignana principessa pesarese Contessa, di Urbino dal 1460 al 1472. Una parabola di soli dodici anni in cui prese forma un nuovo stile di governo “androgino”, fondato sul perfetto equilibrio tra principio maschile e femminile. Si ascolteranno estratti cantati del poema in terza rima a lei dedicato e scritto nel 1472, letture dalle “memorie immaginarie” di Simone Sorini sulla vita di Battista S. e alcuni brani musicali: canzoni spirituali della metà del ‘400, composte da autori come G. Dufay e Hugo de Lantinis, attivi alla corte della Pesaro sforzesca.
Gran finale rossiniano sabato 25 luglio con Le sonate a quattro di Gioachino Rossini (n°1 – 3 – 6) . Composte attorno al 1808, quando Rossini allievo del Liceo Musicale di Bologna, le sonate proposte -n°1 – n°2 – n°6 -presentano un organico del tutto particolare: due violini, un violoncello e un contrabbasso. Caratterizzate per l’arguta inventiva melodica, di particolare interesse è la sonata n°6, chiusa dall’articolato pezzo intitolato Tempesta. Introduce la musicologa Ilaria Narici, direttore scientifico della Fondazione Rossini. Le sonate saranno eseguite da Angela Benelli (violino primo), Alessandra Bottai (violino secondo), Akita Thano (violoncello), Lorenzo Gabellini (contrabbasso).
Note Oliveriane IX Edizione – Verso Rossini si svolge nell’ambito dell’evento Rossini qua, Rossini là – Estate Rossiniana ed è promossa da Ente Olivieri – Biblioteca e Musei Oliveriani; in collaborazione con: Musicae Amoeni Loci, Fondazione Rossini; col sostegno di: Amici della Biblioteca Oliveriana, Rotary Club Pesaro; con il patrocinio di: Regione Marche, Comune di Pesaro.
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti disponibili
info info@oliveriana.pu.it
072133344, 3384324889 (solo whatsapp)
Comune di Pesaro

