Urbino Food Fusion, i protagonisti

Posta Vecchia nuovi viaggi, un ponte tra Giappone e Messico

Al Giardino di Santa Chiara l’Enoteca con cucina e Bistrot propone un ponte ideale tra Oriente e Occidente

URBINO – Piatti internazionali e tradizione locale. Il gusto di paesi lontani mescolato ai prodotti del territorio. E’ la sfida che lancia UFF26, Urbino Food Fusion Estate, il format ideato dalla CNA di Pesaro e Urbino, in collaborazione e con il sostegno del Comune di Urbino, per valorizzare la fantasia, la creatività, il talento e il coraggio di ristoratori e chef.  Una sfida in programma per un intero week-end (venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 luglio), che si terrà nella suggestiva cornice del Giardino pensile dell’ex Monastero di Santa Chiara (ora sede Isia). Una manifestazione che vuole accorciare distanze e tradizioni e far scoprire piatti e nuove ricette. Collaborano all’iniziativa Camera di Commercio delle Marche e Confidi Uni.co.

Proseguiamo il nostro viaggio e tra i protagonisti dell’iniziativa oggi troviamo l’Enoteca con cucina e Bistrot Posta Vecchia. Il nome del locale si ispira semplicemente alla via della città in cui è ubicato (via Posta Vecchia 1). Ad aprirlo tre anni e mezzo fa il titolare Alessandro Manenti sulla scia della felice esperienza decennale del vicino FuoriTema, pub dedicato a performance live e degustazione delle migliori birre e prodotti marchigiani.

“Con Posta Vecchia abbiamo voluto completare la nostra offerta – dice Alessandro – comprendendo anche il settore della ristorazione così da poter accontentare un pubblico più vasto e i tanti turisti della città. L’Urbino Food Fusion è una bella occasione di confronto con i colleghi ma più o meno quello che facciamo abitualmente ogni giorno, ovvero proporre dei piatti internazionali rivisitati con materie prime del territorio”.

Già perché nel locale di Alessandro, che in sala è coadiuvato da Alice, Giulio Bouchra, mentre in cucina dallo chef Christian Cardinali, i menù cambiano a seconda della stagione e le materie prime sono rigorosamente provenienti dal territorio e fornite al Posta Vecchia da piccoli produttori locali.

Per questa edizione di UFF, Alessandro e il suo staff propongono un viaggio che attraversa Giappone e Messico, reinterpretato con creatività e ingredienti del nostro territorio.

Da un lato il rigore e l’eleganza del Giappone, dall’altro i colori e l’energia del Messico. In mezzo, la fantasia di Posta Vecchia, che dimostra come la contaminazione tra culture possa dare vita a piatti sorprendenti.

Ecco allora in omaggio al Paese del Sol levante Furaido Passattelli: passatelli fritti, mayo al miso, zenzero e yuzu.

Per poi volare in Messico con un Tartàcos Marchigiano: Tacos di parmigiano farina di mais e curcuma, tartare di carne marchigiana, salsa mango e peperoncino.

Per quanto riguarda i Drink, Posta Vecchia propone: Birra Yellow (summer ale) del birrificio Renton di Fano alla spina e un Verdicchio dei castelli di Jesi di “Tenuta Tavignano”

 Claudio Salvi Resp.le Ufficio Stampa e Comunicazione   CNA Pesaro e Urbino

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