Urbino Food Fusion, i protagonisti. La Valle del Vento e il suo menù contro le guerre

Dopo la Palestina il locale di Monte Soffio si ispira a piatti di Libano ed Iran

URBINO – Piatti internazionali e tradizione locale. Il gusto di paesi lontani mescolato a quello del territorio. E’ la sfida che lancia Urbino Food Fusion, format ideato dalla CNA di Pesaro e Urbino, in collaborazione con il Comune di Urbino, per valorizzare la fantasia, la creatività, il talento e il coraggio di ristoratori e chef. Una sfida in programma da venerdì 24 a domenica 26 luglio nei giardini dell’ex Monastero di San Chiara (attuale sede dell’Isia). Collaborano all’iniziativa Camera di Commercio delle Marche e Confidi Uni.co.

Ma vediamo di conoscere meglio i protagonisti dell’iniziativa. Continuiamo con il caratteristico e suggestivo “La Valle del Vento” in località Montesoffio (via Monte Olivo 12), il locale gestito da Francesco Ovarelli e da sua moglie Sara. Un ristorante basato su una cucina che loro stessi definiscono “agricola” dove si privilegiano le materie prime e le loro origini; un locale che vuole promuovere dunque il territorio e le sue tipicità attraverso prodotti e produttori locali. Ma in quest’ottica Francesco e Sara – forse anche grazie al panorama che si gode dal loro ristorante – hanno una visione più “vasta” che guarda oltre gli orizzonti e che volge lo sguardo a tutta quanta la regione. Con una attenzione in più ai menù: la stagionalità legata in particolare ai prodotti che offre la terra.

La Valle del vento, nasce infatti 24 anni fa sul terreno di proprietà dell’azienda agricola di famiglia di Francesco che ora, dopo un’attenta ristrutturazione, è diventata anche una country house. Una struttura ricettiva aperto tutto l’anno con piscina (aperta d’estate), che propone ai suoi ospiti gli “itinerari ducali”, percorsi turistici ed escursionistici per scoprire al meglio le bellezze del territorio, visite guidate in cantina ed escursioni in MTB (Francesco è anche guida nazionale specializzata).

Per Urbino Food Fusion La Valle del Vento ci porta tra Libano e Iran, in un incontro di culture che valorizza i sapori del territorio attraverso spezie, profumi e tradizioni lontane.

Un menù che racconta come il cibo possa unire luoghi, persone e tradizioni, trasformando ogni assaggio in un viaggio superando anche le divisioni causate da guerre e conflitti. Ecco allora il Tabbouleh Spezzato di farro bio, cipolla rossa di Suasa agrumata, pomodorini pugliesi alla mentuccia e spezie e poi Vavishka con carne di cinghiale del Montefeltro con verdure, spezie su pane integrale fatto in casa alla curcuma.

Come drink La Valle del Vento propone del Verdicchio dei Castelli di Jesi e Sidro di mele rosa dei Monti Sibillini. 

Per info e prenotazioni 329-3538859 info@lavalledelvento.it 

 Claudio Salvi Resp.le Ufficio Stampa e Comunicazione   CNA Pesaro e Urbino

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