Morto il 14enne senegalese salvato in mare: Pesaro sotto shock

Il ragazzo era stato rianimato sulla spiaggia dopo un lungo intervento dei bagnini

Pesaro – Non ce l’ha fatta Mor Kaire Seck, il 14enne di origine senegalese residente a Tavullia, tratto in salvo mercoledì scorso dopo essere stato trovato privo di sensi in mare nel tratto di spiaggia libera tra i Bagni Bibi e i Bagni Gelsi. Il giovane è morto questa mattina nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Salvatore, dove era ricoverato in condizioni critiche.

Il salvataggio in mare

Il ragazzo era stato avvistato a faccia in giù nell’acqua, immobile. I bagnini sono intervenuti immediatamente, iniziando un massaggio cardiaco prolungato e utilizzando il defibrillatore. Dopo diversi minuti di rianimazione, il cuore del 14enne aveva ripreso a battere. Trasportato d’urgenza in ospedale, era stato ricoverato con prognosi riservata.

Il peggioramento

Nei giorni successivi sembrava esserci un lieve miglioramento: respirazione spontanea, parametri stabili, nessun danno cerebrale evidente. Ma il quadro clinico è precipitato improvvisamente. Questa mattina, nonostante i tentativi dei medici, Mor si è spento.

Una comunità in lutto

Il ragazzo viveva a Tavullia con la famiglia. Avrebbe compiuto 15 anni a settembre. La comunità senegalese e quella locale si sono strette attorno ai genitori, sconvolti da una tragedia che ha colpito l’intero territorio.

Un litorale segnato da due incidenti

Nelle stesse ore, sempre sul litorale pesarese, una turista 80enne è deceduta in un altro episodio di annegamento, rendendo ancora più drammatico il bilancio della giornata.

Rosalba Angiuli

“Pesaro piange Mor, il 14enne senegalese salvato dalle onde e scomparso pochi giorni dopo.”

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