Cammello Caramello e il Deserto delle Sorprese

Prima avventura del cammello più birichino che ci sia

Cammello Caramello non era un cammello come gli altri. Mentre i suoi amici camminavano tranquilli sotto il sole, lui passava il tempo a inventare scherzi, a nascondere le borracce degli altri cammelli e a fare capriole che sollevavano nuvole di sabbia. «Caramello, finirai nei guai!» gli dicevano sempre. Ma lui rideva, con quel suo sorriso storto e irresistibile.

Un giorno, mentre trotterellava vicino all’Oasi dei Datteri Dolci, vide una piccola lucertola che piangeva. «Che succede?» chiese Caramello, avvicinandosi con passo leggero. La lucertola gli spiegò che aveva perso la strada per tornare alla sua tana, nascosta da qualche parte nel Deserto delle Sorprese, un luogo pieno di dune che cambiano forma ogni notte.

Caramello, che non sapeva stare fermo nemmeno un minuto, decise di aiutarla. «Andiamo! Io sono un esperto di guai… e anche di avventure!» disse gonfiando il petto.

Entrarono nel Deserto delle Sorprese, dove le dune sembravano giocare a nascondino. Ogni volta che Caramello pensava di aver trovato la direzione giusta, una duna si spostava, un’altra cresceva, un’altra ancora si abbassava. «Ehi! Non vale!» gridò ridendo. La lucertola invece tremava: «Ma… e se non troviamo più la strada?»

Caramello allora fece una cosa che nessuno si sarebbe aspettato da lui: si fermò, respirò profondamente e osservò il deserto con attenzione. Notò che alcune dune avevano piccole impronte, altre un odore di datteri, altre ancora una forma che ricordava una grande onda.

«Ho capito!» disse. «Il deserto non vuole ingannarci. Vuole solo che lo guardiamo bene.»

Seguendo le impronte e i profumi, Caramello trovò una piccola apertura tra due dune: la tana della lucertola. Lei lo abbracciò con la sua coda sottile: «Grazie! Sei un cammello speciale.»

Caramello arrossì. «Speciale? Io? Ma se combino solo guai!» La lucertola sorrise: «A volte chi combina guai è anche chi sa trovare soluzioni che gli altri non vedono.»

Da quel giorno, Caramello continuò a essere birichino… ma ogni tanto, quando qualcuno aveva bisogno, diventava il cammello più saggio del deserto.

Morale della favola

Essere birichini non significa non avere un cuore grande: chi sa guardare il mondo con fantasia spesso trova la strada che gli altri non vedono.

Rosalba Angiuli

Cammello Caramello, il protagonista delle favole di Rosalba Angiuli, è un cammello birichino e curioso che vive avventure tra dune e miraggi, portando ai lettori piccoli e grandi un sorriso e una lezione di fantasia

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