Mosaici del Duomo, Biancani: «Spiace constatare che la Regione continua a dimenticare un patrimonio di valore internazionale che potrebbe essere un’occasione per promuovere l’intero territorio delle Marche»

Così il sindaco dopo l’annuncio di nuove risorse stanziate per altri Comuni dall’ente regionale

«Mi dispiace constatare che siamo di fronte all’ennesima dimostrazione di disattenzione della Regione Marche nei confronti di Pesaro e, in particolare, di uno dei beni archeologici più importanti dell’intero territorio regionale e nazionale: i mosaici del Duomo» così il sindaco Andrea Biancani commenta l’ultimo annuncio dei finanziamenti regionali attraverso il Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT) distribuiti a diversi –altri- Comuni dalla Regione Marche.

Una programmazione che, sottolinea il sindaco, solleva anche un tema di metodo: «Do per scontato, viste le tempistiche, che il bando è stato pubblicato dopo che i territori sono stati informati dello stesso e della richiesta di avere pronti i progetti esecutivi da candidare. Non risulta invece un confronto preventivo con il nostro Comune. La fase di negoziazione istituzionale doveva coinvolgere anche Pesaro, invece si continua a lasciare fuori un patrimonio che può essere una grande opportunità per l’intera regione. È una mancanza di attenzione e di visione».

Le Marche beneficeranno di risorse destinate a diversi progetti diffusi sul territorio, dalla Rocca di Gradara agli scavi della Basilica di Vitruvio a Fano, fino ai percorsi del Conero e ad altri interventi turistici e infrastrutturali. «Tutto legittimo e condivisibile – dice il sindaco – ma resta un dato politico evidente: Pesaro, con i suoi mosaici del Duomo, è completamente assente. Al momento infatti, oltre a non averci coinvolto in questa opportunità non mi risultano altre risorse destinate alla valorizzazione dei mosaici del Duomo».

Eppure, si tratta «di una delle scoperte archeologiche più rilevanti nelle Marche, un patrimonio che avrebbe dovuto essere tra le priorità assolute della programmazione regionale».

«La Regione –continua il sindaco- non ha destinato, negli ultimi anni, un solo euro alla loro valorizzazione. Tutto ciò che è stato fatto è stato possibile grazie alla Diocesi in primis, al Comune di Pesaro, alla Soprintendenza, all’Università di Ancona e di Urbino e al sostegno decisivo di soggetti privati come la Fondazione Scavolini. Eppure, proprio negli ultimi mesi, anche la Regione è stata più volte partecipe alle presentazioni legate alla valorizzazione dei mosaici».

Il Comune, al contrario, ha investito con continuità e metodo. «Stiamo costruendo un percorso serio di valorizzazione: il protocollo con Aquileia, riferimento nazionale per la gestione dei siti archeologici; i tour guidati dei mosaici sotterranei della Cattedrale –gestiti dalla Diocesi- che dal 9 luglio saranno attivi ogni giovedì, alle 21; e la realizzazione della sala multimediale, con un investimento comunale di 200mila euro (dei circa 250mila complessivi) che rappresenta un salto di qualità decisivo nella fruizione del sito».

A questo si aggiunge il lavoro costante con la Diocesi e la collaborazione con la Fondazione Scavolini, che hanno reso possibile la tutela e la valorizzazione di un patrimonio che, evidenzia Biancani, «la Regione continua a non considerare una priorità».

Il sindaco richiama anche una visione più ampia che aveva già espresso in passato: «La scoperta della Basilica di Vitruvio può rappresentare l’occasione per rafforzare una rete stabile tra città, istituzioni culturali e comunità scientifica, capace di valorizzare in modo coordinato il nostro patrimonio archeologico e storico e trasformarlo in un fattore di sviluppo per tutto il territorio». In quell’ottica, sottolineava e sottolinea ancora Biancani, «Pesaro conserva testimonianze di primaria importanza a partire dai mosaici del Duomo, uno dei complessi musivi più rilevanti del territorio nazionale, che potrebbero far parte di un progetto di rete regionale del patrimonio archeologico».

«La verità – conclude Biancani – è semplice e non più rinviabile: mentre Pesaro investe, programma e si assume responsabilità concrete su un bene di valore assoluto, la Regione Marche continua a ignorarlo. Purtroppo non penso sia una dimenticanza. Con determinazione continueremo a lavorare come Comune per dare ai mosaici del Duomo il valore che meritano. Ci auguriamo comunque che nel prossimo futuro ci sia la consapevolezza da parte della Regione che i mosaici del Duomo sono un bene che deve essere valorizzato».

Comune di Pesaro

Lascia un commento