
«Priorità alla sicurezza dei ciclisti». è questo il messaggio lanciato dall’Amministrazione comunale ieri a Colombarone, durante l’assemblea pubblica per illustrare il progetto della Ciclovia Adriatica nel tratto tra Colombarone e località “Le Logge”. «Si tratta – spiega l’assessora alla Mobilità Sara Mengucci – un’infrastruttura strategica di interesse nazionale che collegherà Trieste, in Friuli-Venezia Giulia, a Santa Maria di Leuca, in Puglia, attraversando le regioni Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia. Un progetto statale sviluppato e coordinato dalle Regioni. Per il tratto dell’Italia centrale la Regione Marche è la Regione capofila e ha il compito di definire il percorso e coordinarne la realizzazione».
E continua: «Il progetto relativo al territorio di Pesaro è stato predisposto dalla Regione Marche e trasmesso al Comune, che riveste esclusivamente il ruolo di soggetto attuatore, incaricato di redigere il progetto esecutivo e realizzare l’intervento seguendo le indicazioni della Regione Marche e di ANAS. Il Comune non ha definito il tracciato, ma è chiamato a dare attuazione ad un progetto già approvato dagli enti competenti».
L’assessora ribadisce: «Si tratta di un progetto importante che va a rigenerare e cucire insieme i Quartieri, e conferma la nostra visione: continuare ad investire su infrastrutture che collegano i quartieri, rendendo più accessibili i territori, accompagnando i cittadini e turisti alla scoperta del nostro paesaggio, dei nostri luoghi, della nostra identità. Dove passa la Bicipolitana cresce anche la qualità della vita dei nostri cittadini, per questo incentivare la mobilità dolce non è solo una scelta sostenibile, ma anche sociale. Importante, anche per le attività commerciali presenti nelle vicinanze delle ciclabili, come ci dimostrano i dati».
Nel corso dell’incontro è stato illustrato il percorso, che si unisce al tratto inaugurato due anni fa Case Badioli- Colombarone. Il progetto statale prevede il passaggio in una strada Statale e, dove possibile in una strada secondaria. Il tratto attualmente finanziato e affidato al Comune di Pesaro interesserà la Strada Statale 16, dal Colombarone fino all’imbocco di Strada Siligata Vecchia, dove sarà realizzato un percorso ciclopedonale protetto. Successivamente il tracciato entrerà in Strada Siligata Vecchia, che sarà riqualificata, proseguirà fino alla sommità di Siligata, passerà davanti al Bar Claudia, dove sarà previsto un tratto rialzato e protetto, per poi scendere fino alla località Le Logge, utilizzando una strada secondaria.
L’intervento attualmente finanziato riguarda esclusivamente il tratto dal Colombarone alla località Le Logge. In futuro, una volta reperite ulteriori risorse, il progetto dovrebbe essere completato con il collegamento dalla località Le Logge fino a Cattabrighe.
L’assessora conclude ricordando: «Per l’Amministrazione comunale la priorità resta la sicurezza dei ciclisti e di tutti gli utenti della strada, quindi il Comune lavorerà affinché il progetto esecutivo garantisca le migliori condizioni possibili di sicurezza, con particolare attenzione ai tratti più delicati del percorso».
Comune di Pesaro
