Il Deposito GNL sul Foglia non si può fare: lo dice il nuovo Piano di assetto idraulico

Come reso noto da Legambiente con una lettera alle amministrazioni pubbliche e per conoscenza alla stampa, secondo il nuovo PAI Distrettuale Idraulico dell’Appennino Centrale, in salvaguardia dal 4 giugno 2026, l’area in cui la Fox vorrebbe realizzare il sito di stoccaggio per il GNL ricade in una fascia di pericolosità idraulica nella quale non sono consentiti nuovi impianti a rischio di incidente rilevante.

Il nuovo Piano di Assetto Idrogeologico per la gestione del rischio idraulico del Distretto dell’Appennino Centrale, tra gli interventi non consentiti annovera espressamente i nuovi impianti a rischio di incidente rilevante, lo stoccaggio di combustibili fuori terra e i depositi di rifiuti.

Tali prescrizioni sono immediatamente vincolanti non solo per le amministrazioni e gli enti pubblici, ma anche per i soggetti privati, e sono di immediata efficacia.

La qualificazione dell’opera come «riqualifica» non vale a superare il divieto: le norme definiscono in senso ampio l’«ampliamento di impianti», comprendendovi l’aumento della capacità di stoccaggio o di produzione.

Sinistra Italiana chiede che le amministrazioni, a partire dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Pesaro, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze, diano atto nell’istruttoria dei vincoli sopravvenuti e si pronuncino sulla compatibilità del progetto con il nuovo Piano, in applicazione del principio di precauzione.

Sinistra Italiana Pesaro Urbino

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