| Il sindaco: «Una scelta della Diocesi in linea con l’idea che il comune ha di rafforzare portare corsi universitari e giovani in centro storico» «L’inaugurazione dello Studentato Lazzarini, promosso dall’Arcidiocesi di Pesaro, rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di rafforzamento della vocazione universitaria di Pesaro e nell’ampliamento dei servizi dedicati ai giovani». Così il sindaco Andrea Biancani, intervenuto oggi in occasione della cerimonia di apertura degli spazi in via Rossini. «Fin dal mio insediamento come sindaco ho sostenuto che la città di domani non sarà quella di oggi, soprattutto per quanto riguarda il centro storico, interessato da una profonda trasformazione. Sono infatti in corso importanti interventi di recupero e valorizzazione dei principali contenitori storici e culturali rimasti chiusi o inutilizzati per oltre trent’anni, tra cui l’ex Manicomio, San Domenico (ex Mercato delle Erbe), Palazzo Ricci, Palazzo Mazzolari Mosca, l’ex Tribunale. Un insieme di progetti che stanno restituendo alla città spazi strategici, destinati a nuove funzioni e opportunità. A questo percorso si affianca oggi anche l’impegno dell’Arcidiocesi che, in piena sintonia con la visione di riqualificazione e rigenerazione urbana che stiamo portando avanti, è riuscita a individuare una soluzione per recuperare Palazzo Lazzarini, destinandolo a una funzione che coniuga due elementi centrali per il futuro della città: la cultura e i giovani. Questo intervento contribuirà a portare sempre più studenti universitari nel centro storico, generando nuova vitalità, favorendo la presenza giovanile e rafforzando il ruolo del cuore della città come luogo di incontro, formazione e crescita». E continua: «Oggi aggiungiamo 70 nuovi posti letto grazie al recupero di uno straordinario edificio storico che, insieme agli interventi che il Comune sta portando avanti a Palazzo Ricci, con 25 posti letto, nell’ex Manicomio con altri 15 e con i 10 già realizzati in via Cattaneo, supereremo i 120 posti letto complessivi a disposizione degli studenti». Un risultato significativo per la città, che da tempo registra una crescente domanda di alloggi universitari. «Pesaro aveva e ha un reale bisogno di strutture dedicate agli studenti. Questo intervento rappresenta una risposta concreta anche all’emergenza abitativa che interessa sempre più città italiane e che colpisce in particolare gli universitari, spesso costretti a rinunciare a un percorso di studi per la difficoltà di trovare un alloggio a costi sostenibili». Biancani ha poi sottolineato il ruolo sempre più centrale del centro storico nello sviluppo del sistema universitario cittadino. «Il nostro centro storico sta diventando sempre più un vero polo universitario, capace di attrarre giovani e creare nuove opportunità per il Conservatorio Rossini, per i corsi di Infermieristica e di Ingegneria e, più in generale, per tutto il sistema della formazione. Portare studenti significa portare vita, energie e nuove occasioni di crescita anche per le attività economiche, il commercio e i servizi della città». Il sindaco ha infine evidenziato il valore della collaborazione tra istituzioni che ha reso possibile il progetto. «L’apertura dello Studentato Lazzarini rappresenta dunque un ulteriore passo avanti nella strategia dell’Amministrazione comunale per consolidare il ruolo di Pesaro come città universitaria, capace di offrire servizi, opportunità e spazi adeguati alle nuove generazioni. La cosa più bella è che tutto questo nasce da un lavoro condiviso. Comune, Diocesi e tutti i soggetti coinvolti stanno lavorando nella stessa direzione: riqualificare i nostri contenitori storici, restituirli alla città e trasformarli in luoghi vissuti ogni giorno dai giovani. È una giornata davvero importante per Pesaro, perché investire nella conoscenza, nell’università e nei nostri edifici storici significa costruire il futuro della città». Comune di Pesaro |

