Mattioli: Palazzo Lazzarini si rigenera virtuosamente da seminario a studentato universitario

Il diritto allo studio raggiunge oggi un altro traguardo importante grazie all’inaugurazione del rinnovato Palazzo Lazzarini,  con progetto di rigenerazione promosso dalla Curia Arcivescovile di Pesaro, grazie al Bando Housing Pnrr del Ministero dell’Università e della Ricerca e l’intervento di ERDIS Marche, Ente Regionale per il diritto allo studio universitario. «Con delega dell’Ente provinciale  ho presenziato oggi alla cerimonia inaugurale ed esprimo un sentito ringraziamento per l’operazione virtuosa, nata dalla collaborazione tra enti pubblici e privati, che darà una risposta importante alle esigente abitative delle studentesse e degli studenti di tutto il territorio provinciale. Il nostro Arcivescovo Mons. Don Sandro Salvucci ricordando che il Palazzo era già sede del Seminario, ha espresso grande soddisfazione per la restituzione dello stesso alla comunità cristiana, alla socialità studentesca e non ultimo alla città ad uso conferenziale, per spettacoli, concerti ed eventi culturali. In continuità col Museo Diocesano, è da oggi un nuovo luogo culturale, che comprende anche la  meravigliosa corte interna in una cornice straordinaria e storica. Piena approvazione anche del Sindaco Andrea Biancani, che ha rimarcato quanto Pesaro abbia la volontà di caratterizzarsi anche per vocazione universitaria; abbiamo eccellenze come il Conservatorio “G.Rossini” che accoglie studenti da ogni parte del mondo, come i corsi di ingegneria e infermieristica attivati in collaborazione con le Università di Urbino e la Politecnica delle Marche. Questo nuovo intervento, unito alle operazioni immobiliari che il Comune di Pesaro sta portando avanti su Palazzo Ricci, nel complesso del San Benedetto e in via Cattaneo, andrà a completare il quadro progettuale volto principalmente al diritto allo studio per tutti. L’architetto Tamino nell’illustrare il lavoro  architettonico portato a compimento, ha garantito che è stata rispettata la natura del luogo storico legato al grande Giannandrea Lazzarini, con una proposta rigenerativa che lo ha reso pienamente fruibile a tutta la socialità pesarese».

Anna Maria Mattioli

Consigliera provinciale Pesaro e Urbino

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