Percorso cittadino della cultura ebraica

Cimitero ebraico

Da giugno, tutti i giovedì si entra in sinagoga e al cimitero ebraico nel cuore del Parco San Bartolo, due ‘luoghi’ molto suggestivi.

Dal mese di giugno riapre al pubblico il percorso cittadino della cultura ebraica composto dalla sinagoga e dal Cimitero Ebraico visitabili il giovedì pomeriggio; due affascinanti ‘luoghi’ che testimoniano ancora oggi le tracce di un popolo che scelse Pesaro come propria sede contribuendo a definirne l’identità culturale, civile ed economica.

Parte della rete di Pesaro Musei, la sinagoga di via delle Scuole si visita ogni giovedì fino al 24 settembre dalle 17 alle 20. Costruita nel XVI secolo e trasformata nei secoli XVII e XVIII, la sinagoga viene inserita nel tessuto urbano del ghetto senza segni di particolare distinzione per ovvi motivi di sicurezza. Al piano terra si trovano il forno per il pane azzimo per Pasqua, la vasca per i bagni di purificazione, il pozzo; in fondo al corridoio la fontanella per il lavaggio delle mani prima di entrare nella sala delle Preghiere al primo piano. Qui Arca Santa (anche se ‘l’armadio sacro’ si trova ora a Livorno) e Pulpito (Tevàh) si contrappongono una di fronte all’altro al centro delle pareti più corte. Il soffitto è decorato a stucco con rosoni e serti di quercia, chiaro omaggio degli ebrei ai Della Rovere, signori di Pesaro cui dovevano decenni di benessere e tranquillità. Ingresso con card Pesaro Musei; gratuito fino a 18 anni, studenti del Conservatorio Statale di Musica G. Rossini, possessori Carta Famiglia Comune di Pesaro. Info 0721 387541

Spostandosi nel verde del Parco San Bartolo, il Cimitero Ebraico (strada panoramica San Bartolo c/o n. 161), è aperto ogni giovedì fino al 6 settembre dalle 18 alle 19, ingresso gratuito; durante l’apertura una guida messa a disposizione dall’Ente Parco Naturale San Bartolo è a disposizione per visite guidate. Adagiato sulle pendici del colle San Bartolo, fino a metà novecento lo spazio del cimitero appariva come una scoscesa pendice campestre con rade alberature; il recupero del 2002 ad opera della Fondazione Scavolini ne ha reso possibile la fruizione. Fra l’intrico di rovi affiorano più di cento monumenti funerari realizzati con pietre locali, soprattutto calcare di Piobbico e arenarie e marmi. Info: 0721 400858 – 348 7751596 Ente Parco Naturale del Monte San Bartolo

Comune di Pesaro

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