
Così l’assessore alle Politiche sociali dopo il primo incontro tra i volontari dei centri associazioni, ETS e territorio che si è svolto al “Sereni” di Pantano
Decine di partecipanti hanno riempito la sala del centro socio-culturale “Sereni” di via Tombesi per il primo degli incontri dedicati ai tavoli di co-progettazione promossi dal Comune di Pesaro insieme al CSV Marche Ets nell’ambito del percorso partecipato rivolto ai centri socio culturali della città. Un progetto avviato dall’Amministrazione comunale per dare continuità a un’esperienza storica e profondamente radicata nella tradizione civica e sociale pesarese.
«La grande adesione registrata nel primo incontro conferma quanto i centri socio-culturali siano ancora oggi luoghi vivi, sentiti e centrali per la nostra comunità – sottolinea Luca Pandolfi, assessore alle Politiche sociali, alle Associazioni e al Volontariato –. La presenza e il coinvolgimento delle associazioni, degli ETS e dei volontari dimostrano la volontà condivisa di costruire nuove reti e nuove opportunità per il territorio mettendo al centro i 10 centri Ancescao con i loro progetti».
Sono 19 le associazioni, organizzazioni di volontariato ed enti del Terzo Settore che hanno aderito al percorso, individuando aree tematiche e territori nei quali sviluppare progettualità condivise insieme ai centri cittadini. Insieme, hanno partecipato all’incontro che si è svolto a Pantano e durante il quale sono stati presentati gli enti ammessi alla co-progettazione e definiti gli accorpamenti per aree di interesse e territorio. Dal confronto sono nati 5 tavoli di lavoro dedicati ai temi: cultura; salute, inclusione sociale e sport; ambiente; rigenerazione urbana e aree verdi; intergenerazionalità e interculturalità.
I tavoli saranno accompagnati da facilitatori e avranno l’obiettivo di sviluppare nuove attività sul territorio o rafforzare progettualità già esistenti, favorendo collaborazioni stabili e sinergiche tra realtà diverse. «Vogliamo accompagnare i centri in un percorso di rinnovamento che non li stravolga ma anzi valorizzi; cerchiamo di farlo a partire dalle loro radici e dalla straordinaria esperienza costruita in quasi quarant’anni di attività – prosegue Pandolfi –. L’obiettivo è mantenere saldo il valore sociale e aggregativo che rappresentano, aprendoli sempre più alle collaborazioni con scuole, quartieri, associazioni e realtà del Terzo Settore, così da renderli spazi sempre più inclusivi, intergenerazionali e capaci di rispondere ai cambiamenti della società».
Il calendario dei lavori prevede un primo ciclo di incontri nei giorni 8, 9, 10, 12 e 15 giugno e un secondo ciclo il 22, 24, 25, 29 e 30 giugno, tutti con inizio alle 17. I tavoli torneranno poi a riunirsi a settembre per condividere gli esiti del lavoro svolto e definire le future progettualità.
«Le trasformazioni demografiche e sociali che interessano anche Pesaro – conclude Pandolfi – ci chiedono di ripensare continuamente strumenti e servizi di comunità. I centri socio-culturali già hanno, e vogliamo continuare a far loro avere, un ruolo fondamentale in questo percorso, proseguendo nell’essere luoghi di aggregazione, sostegno reciproco e partecipazione attiva per tutta la città».
Comune di Pesaro
