La tartaruga “Cinzia” torna in mare grazie a Viola, figlia della volontaria della Fondazione Cetacea scomparsa a marzo

Autorità con Tartaruga Cinzia

Riprende il largo anche Lepas, altra caretta caretta curata da Fondazione Cetacea. Il sindaco Biancani e l’assessora Conti: «Una giornata che unisce emozione e responsabilità verso il nostro mare»

L’applauso delle centinaia di piccoli studenti e studentesse della città ha salutato il ritorno in mare di Cinzia e Lepas, le due caretta caretta curate all’“ospedale delle tartarughe” della Fondazione Cetacea e restituite al loro habitat naturale dal lido Pavarotti di Baia Flaminia, dopo un percorso di recupero e riabilitazione.

«È stata una mattinata che ha unito emozione e responsabilità verso il nostro mare – sottolineano il sindaco Andrea Biancani e l’assessora all’Ambiente Maria Rosa Conti, presenti al rilascio –. Continueremo a investire sull’educazione alla tutela della costa e dell’ambiente, marino e non solo. Lo facciamo con atti concreti, come l’ecoisola del porto, con esperienze e iniziative di sensibilizzazione e attivando percorsi virtuosi di taglio nazionale, come il recente protocollo “Comuni Amici delle Tartarughe Marine”, iniziativa di Legambiente nell’ambito del progetto europeo LIFE Turtlenest, a cui stiamo aderendo. Momenti come questi devono diventare patrimonio condiviso delle nuove generazioni».

Il momento più intenso della mattinata è stato il rilascio in mare di Cinzia, affidato a Viola, figlia di Cinzia Violini, volontaria pesarese della Fondazione Cetacea scomparsa lo scorso marzo, nello stesso mese in cui l’esemplare era arrivato per le cure al Centro di recupero di Riccione. Cinzia era stata ritrovata spiaggiata a Cattolica il 20 marzo in condizioni delicate. Al momento del recupero aveva circa un anno e mezzo di età, una lunghezza di carapace di 15 cm e un peso di circa 500 grammi. Trasferita al centro di recupero, è stata sottoposta agli accertamenti e alle cure necessarie. La tartaruga è stata ribattezzata “Cinzia” dai volontari in memoria dell’amica e volontaria della Fondazione Cetacea, come segno di riconoscenza e continuità del suo impegno per la tutela del mare e degli animali.

Anche Lepas ha seguito un percorso di recupero complesso. È stata recuperata il 18 marzo a Senigallia dopo essere rimasta spiaggiata: presentava una lenza con amo attorcigliata alla pinna posteriore destra. Al momento del ritrovamento misurava circa 19 cm e pesava circa 800 grammi, con un’età stimata di circa due anni. Anche per lei il ricovero presso la Fondazione Cetacea ha permesso un progressivo recupero fino al ritorno in mare.

«È stato un momento speciale per diversi motivi – racconta il referente di Pesaro della Fondazione Cetacea, Andrea Donati –. La presenza delle scuole, dai bambini dell’asilo fino agli alunni delle elementari, ha reso questa giornata un’importante occasione di educazione ambientale. È fondamentale che le nuove generazioni imparino a conoscere e rispettare il mare e i suoi abitanti. Per noi è stato anche un momento molto intimo ed emozionante, perché Cinzia, la tartaruga così ribattezzata, è dedicata alla nostra carissima amica e volontaria Cinzia Violini, scomparsa a marzo proprio nei giorni del ritrovamento. Un legame che per tutta la Fondazione ha un valore profondo».

All’iniziativa hanno partecipato bambine e bambini, insegnanti e famiglie delle scuole del territorio: la scuola Leopardi di via Fermi, i plessi di Villa Fastiggi e Borgo Santa Maria dell’istituto “A. Gramsci”, la scuola Anna Frank, l’asilo di via Gorizia “Lo Specchio Magico”, l’asilo privato “1, 2, 3 Stella”, gli alunni di Educazione Parentale e la Scuola di Musica Arcobaleno Libertas. Presenti anche la Capitaneria di Porto, la Lega Navale e la SubTridente, che hanno collaborato alla riuscita dell’iniziativa.

Le due tartarughe, assistite dai volontari della Fondazione Cetacea, hanno poi ripreso il largo tra gli applausi dei presenti.

Comune di Pesaro

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