(nello staff anche il riconfermato Mauro Masini come preparatore dei portieri e Sandro Barbato come match analyst e scout).
Massimo Finotti, classe 1973, di Gabicce dove si è stabilito da tanti anni (è ferrarese di origine), è un personaggio molto conosciuto nel panorama calcistico locale. Dopo una buona carriera da calciatore dilettante, è passato dall’altra parte della barricata: ha allenato per dieci anni, in tempi diversi, nel settore giovanile del Rimini Calcio (squadre Esordienti e Giovanissimi); in prima squadra è stato al Torconca, prima in Eccellenza affiancando proprio Lazzaro Gaudenzi (Simone Lilli era il direttore sportivo), e poi come primo allenatore nella stagione successiva in Promozione.
Quindi è passato all’Accademia Riminicalcio in prima squadra assieme ad Elvio Selighini, per due anni è stato alla Scuola Calcio Juventus al Garden.
Messo da parte il mestiere di tecnico, si è dedicato al suo hobby preferito, il ciclismo, e alla professione di personal trainer e di preparatore atletico, doppio ruolo che ricoprirà di nuovo al Gabicce Gradara.
“Ho accettato la chiamata del Gabicce Gradara e dell’amico Gaudenzi nel doppio ruolo di allenatore e preparatore atletico perché so di avere uno spazio adeguato per il lavoro sul campo – spiega Finotti, padre di Niccolò, classe 2006, uno dei bravi giovani del settore giovanile cresciuti proprio da Gaudenzi – . Con Lazzaro condivido molti concetti, lo aiuterò a svilupparli dividendoci il lavoro sul campo. Tra noi c’è un rapporto collaudato, del resto lui ed Elvio Selighini sono state due figure importanti nella mia crescita di allenatore e li ringrazio di cuore. Lino è un tecnico stimato, molto preparato, cercheremo di trasmettere le sue idee ai ragazzi nella maniera più efficace”.
A.S.D. Gabicce Gradara
Nella foto: Massimo Finotti

