Giornata della Ristorazione, Di Remigio (Fipe Marche Nord): “Valorizziamo la cultura dell’ospitalità”

Con il via libera definitivo del Senato, l’istituzione della Giornata della Ristorazione entra ufficialmente nell’ordinamento italiano. La nuova veste legislativa conferisce un prestigio inedito alla prossima edizione della Giornata della Ristorazione, cresciuta negli anni e arrivata alla sua quarta edizione, che verrà celebrata il 16 maggio in tutto il territorio nazionale e in diversi Paesi esteri. 

Un risultato molto importante, accolto con grande soddisfazione da FIPE-Confcommercio. Un evento popolare, inclusivo, solidale e profondamente etico, volto a celebrare un rinnovato sentimento di comunità attraverso la valorizzazione della cultura dell’ospitalità italiana.

Una valorizzazione nella quale è impegnata da sempre Fipe Marche Nord, come sottolinea il presidente dell’Associazione Ristoratori Pesaro Urbino, Mario Di Remigio: “Il risultato normativo premia il lungo lavoro di sensibilizzazione portato avanti dalla Federazione, grazie anche all’impegno sul territorio. Sono tante le iniziative che costantemente organizziamo per valorizzare e promuovere questo settore che, oltre a generare ricchezza e occupazione, è anche identità, cultura, memoria. Penso all’Oscar della Ristorazione, l’unico riconoscimento a livello regionale che premia i professionisti impegnati nel tramandare le tradizioni e nel valorizzare i prodotti del territorio, giunto quest’anno alla quarta edizione. E penso a una manifestazione storica come i Week end Gastronomici; con l’edizione primaverile si è aperto il 43esimo anno di una delle manifestazioni più longeve e di successo della intera regione Marche. Sono 37 i ristoranti di 25 località della provincia di Pesaro Urbino e del Montefeltro, protagonisti dell’edizione in corso”.

Alla Giornata della Ristorazione aderiranno anche molti ristoranti della provincia: “Un’occasione importante per contribuire a valorizzare il patrimonio enogastronomico e la cultura dell’ospitalità che caratterizzano il nostro territorio”.

Confcommercio Marche Nord

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