È stata presentata in Consiglio comunale a firma dei capigruppo di maggioranza, una mozione urgente per chiedere il ripristino dei finanziamenti pari a 11 milioni di euro destinati alla realizzazione della vasca di colmata e agli interventi di dragaggio del Porto di Pesaro.
Il porto rappresenta un’infrastruttura strategica per lo sviluppo economico, turistico e produttivo della città e dell’intero territorio. Le opere previste sono considerate indispensabili per garantire la piena funzionalità, la sicurezza e la competitività dello scalo portuale.
Nella mozione si evidenzia il concreto rischio di definanziamento delle risorse già stanziate da anni, circostanza che comporterebbe il blocco degli interventi e gravi conseguenze per il sistema economico locale, per le imprese del comparto marittimo e per l’occupazione.
Il documento sottolinea inoltre come la competenza sulla vicenda faccia capo all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale e che eventuali ritardi non siano attribuibili all’Amministrazione comunale.
Attraverso la mozione si chiede al Sindaco e alla Giunta di attivarsi con la massima urgenza presso il Governo, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale e la Regione Marche affinché venga garantito il pieno ripristino dei fondi e siano definite tempistiche certe per l’avvio dei lavori.
Viene inoltre richiesto di promuovere ogni iniziativa istituzionale utile alla tutela e al rilancio del porto, coinvolgendo operatori portuali, categorie economiche e parti sociali.
“Il porto di Pesaro è un patrimonio fondamentale della città e dell’intero territorio. Perdere queste risorse significherebbe compromettere sviluppo, lavoro e prospettive future. È necessario che tutte le istituzioni agiscano rapidamente per garantire la realizzazione delle opere previste e confidiamo in un voto unanime bipartisan da parte di tutto il consiglio comunale”.
La maggioranza consiliare

