Il sindaco Biancani incontra le contrade: «Avanti con entusiasmo. Insieme alle ragazze e ai ragazzi, al lavoro per l’edizione 2026
«Avanti con entusiasmo insieme alle ragazze e ai ragazzi già al lavoro per l’edizione 2026», così il sindaco Andrea Biancani che ha incontrato nei giorni scorsi i rappresentanti delle contrade che parteciperanno al Palio di Pesaro, appuntamento tra i più attesi e partecipati della città in programma con la corsa con il “focón” domenica 2 agosto.
«Ho voluto incontrare i rappresentanti di coloro che, per primi, stanno mettendo anima e tempo, per rassicurarli sul fatto che il Palio si farà, e si farà con entusiasmo, qualità e il coinvolgimento di tutta la città. È un appuntamento che appartiene a Pesaro e che è cresciuto grazie all’impegno delle contrade, dei volontari e di tante persone che lo rendono possibile».
Ai presenti, il sindaco ha confermato i tre momenti cardine della manifestazione – la corsa con il “focón” della domenica, il contest della Dama del Palio e il Palio dei Bocia, «novità introdotte lo scorso anno che ritroveremo nel 2026 visto l’apprezzamento ricevuto» dice il sindaco aggiungendo che, «Sono i tre elementi che più di tutti raccontano lo spirito del Palio – prosegue Biancani – perché uniscono tradizione, partecipazione e coinvolgimento delle nuove generazioni. Su questi punti fermi continueremo a costruire l’edizione 2026».
Biancani sottolinea «La complessità organizzativa di una manifestazione articolata e di grande dimensione, che richiede competenze strutturate, capacità gestionale e una solida rete di collaborazioni evidenziata dal fatto che l’avviso pubblico per l’organizzazione dell’evento è andato deserto» ma proprio per questo «ci teniamo a rassicurare tutti: come già detto, il Palio di Pesaro si farà, stiamo andando avanti con le interlocuzioni per costruire una soluzione 2026 capace di garantire qualità, sostenibilità e continuità nel tempo».
Nel frattempo, l’Amministrazione comunale e le contrade stanno proseguendo il lavoro di programmazione della manifestazione perché «Il Palio non è solo un evento – aggiunge il sindaco – ma un pezzo di identità della nostra comunità».
«Stiamo andando avanti con determinazione, condividendo ogni passaggio con le contrade e con tutti i soggetti coinvolti, per arrivare a un’edizione 2026 ancora più bella e sentita dalla città» conclude il sindaco.
Comune di Pesaro

