Con il bel tempo di questi giorni, lungo la costa pesarese si respira già aria d’estate. Gli operatori balneari preparano ombrelloni e sorrisi.
Il profumo di salsedine torna a riempire l’aria e il rumore dei martelli sui pali degli ombrelloni segna l’inizio di una nuova stagione. Sulle spiagge di Pesaro e Fano i bagnini sono già al lavoro: sistemano le passerelle, ridipingono le cabine, controllano le attrezzature. Il sole, generoso in questi giorni, accompagna ogni gesto con la promessa di un’estate che si avvicina.
C’è chi lavora in silenzio, chi scherza tra un secchio di vernice e una sdraio da riparare. Tutti condividono la stessa sensazione: quella di un ritorno, di un rito che si rinnova ogni anno. «Quando il mare torna a brillare così, è come se ci chiamasse», racconta un bagnino mentre tende le corde delle tende. «È il segnale che la stagione sta per cominciare».
Le spiagge si risvegliano lentamente, tra il fruscio delle onde e il volo dei gabbiani. I primi turisti passeggiano curiosi, qualcuno si ferma a salutare, altri osservano da lontano quel piccolo esercito di mani che prepara la bellezza dell’estate.
E così, mentre il sole scalda la sabbia e il vento porta l’odore del mare fino al centro città, la costa si rimette in moto. Un gesto dopo l’altro, una vite dopo l’altra, la spiaggia torna a vivere — pronta ad accogliere sorrisi, famiglie e tramonti.
Rosalba Angiuli
Foto Danilo Billi








