C’è ancora bisogno di “Resistenza” !

Siamo alla ottantunesima celebrazione del “25 Aprile” ed il nostro commosso e grato  ricordo va innanzitutto ai caduti delle varie e gloriose  componenti che insieme all’Esercito Italiano ed alle Forze Alleate  presero parte alla lotta di Liberazione dell’Italia  per consentirle il ritorno a   democrazia e libertà.  In particolare alle associazioni combattentistiche, d’arma e parigiane “va il ringraziamento delle istituzioni e della comunità  – ha sottolineato il Capo dello Stato Mattarella  –  per l’impegno costante con cui custodite e tramandate la memoria di quanti hanno lottato, sofferto, sacrificato la propria vita per restituire alla Patria onore e libertà”. E da  quella lotta deriva “ Il fermo rifiuto  –  è sempre il presidente della Repubblica che parla  –  di ogni forma di sopraffazione e di ogni deriva totalitaria  quale che ne sia la matrice ideologica o il preteso riferimento religioso che la ispiri”.  Ciò, insieme al coraggio dimostrato da donne e uomini nel difendere la dignità della persona, costituisce un patrimonio morale di straordinario valore.

 Nel  Paese fiorisce un ricco programma di iniziative promosse soprattutto dagli enti locali  nella convinzione che Comunità ed Istituzioni debbano attivamente concorrere a mantenere vividi i valori consacrati nella Costituzione Repubblicana contro ogni loro  annebbiamento, specie nelle fasce giovanili,  provocato da indifferenza od ignoranza ovvero, peggio ancora, da malvagie tendenze a ricondurci nei periodi bui.

Giorgio Girelli

Coordinatore Centro Studi De Gasperi

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